L'addio di cantaNapoli a Pino Moris
Gloriana in lacrime | Foto | Video

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Sotto il sole cocente di un sabato pomeriggio partenopeo di metà agosto il piccolo mondo antico di cantaNapoli ha detto addio a Pino Moris, impresario, ex attore di sceneggiata, appassionato della melodia classica, delle canzoni di Bovio e Di Giacomo. Nella chiesa degli artisti di piazza Trieste e Trento, intorno alla moglie Gloriana in lacrime, al figlio, ai fratelli Edo e Gigi Imperatrice (in arte i Fatebenefratelli) si è riunita una comunità di artisti, addetti ai lavori, semplici estimatori di un'arte sempre più a rischio di estinzione.
 
 


C'era Nino D'Angelo, che Moris lanciò fino a portarlo all'Olympia di Parigi; c'erano Roberto e Francesco Merola, il cui padre Mario fu un altro degli artisti di cui Moris curò a lungo spettacoli e concerti; Marisa Fierro, vedova di Aurelio; Loredana Gallo, figlia di Nunzio;  Enzo Gragnaniello; Mario Maglione; Antonio Buonomo, Antonello Rondi, Mario Trevi, Gigi Finizio... E, ancora: Giacomo Rizzo autore di un accorato ricordo al termine dell'omelia; Nello Mascia, Lara Sansone, Lucia Cassini... Ma anche l'assessore comunale Nino Daniele, il discografico Esposito della Phonotype Records, l'impresario Leonardo Ippolito, il presidente del cda del teatro Trianon Gianni Pinto, Maurizio Maddaloni, il pianista Gianni Aterrano,  Paolo Torino di Canale 21... In lacrime Enzo Campagnoli che ha diretto l'orchestra per tante edizioni di "Napoli prima e dopo", a cui tanti dei partecipanti, sopra, dietro e sotto il palco avevano partecipato negli ultimi trent'anni. E lo speciale di montaggio tratto dalle ultime edizioni del programma, in onda il 18 agosto su Raiuno, diventa ora l'estremo omaggio all'ultimo impresario di cantaNapoli.
 
Sabato 15 Luglio 2017, 17:29 - Ultimo aggiornamento: 15-07-2017 19:09
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