Kevin Spacey e l'ultima vacanza glamour a Capri prima degli scandali

di ​Anna Maria Boniello.

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E’ stata una vacanza lavoro di fine estate, quella che ha visto il due volte premio Oscar Kevin Spacey sbarcare a Capri dallo yacht Highlander, noleggiato per la sua crociera nella baia di Napoli, durante la sua vacanza-lavoro di metà settembre nel golfo di Napoli, con base nella costiera amalfitana, tra Positano, Amalfi, Ravello ed ovviamente Capri. Oggi, l’attore hollywoodiano è al centro del sexygate che da Hollywood si sta allargando a macchia d’olio in tutto il mondo e si è scatenata la caccia, da parte dei magazine di gossip, alla ricerca delle orme lasciate dal passaggio dell’attore che pare fosse in compagnia di un gruppetto di giovani con i quali si godeva la crociera.
 
 

La prima volta che l’attore è sbarcato dal tender dell’Highlander sul Porto Turistico di Capri è stato per girare una delle scene del film “Gore”, un biopic su Gore Vidal, diretto da Michael Hoffman in uscita la prossima primavera, eccentrico personaggio americano, scrittore, saggista, sceneggiatore e drammaturgo che ha vissuto per molti anni nella sua Villa “La Rondinaia” a Ravello.

L’ancora atletico cinquantottenne attore, protagonista indimenticabile di American Beauty, era salito a piedi sulla collina di Tiberio all’interno di Villa Jovis, il palazzo di Tiberio, dove si trovava il set del film, per girare alcune scene della pellicola, ambientate negli anni ’80. Ovviamente nelle serate trascorse a Capri, prima di rientrare a bordo, spesso nel suo nutrito gruppo, tra cui pare ci fossero alcuni familiari, ha seguito l’itinerario classico: cene nei ristoranti famosi, discesa alla Taverna Anema e Core per ascoltare Guido Lembo, scortato da atletici bodyguard che hanno impedito a chiunque di avvicinarlo anche per un selfie. Ma la sosta più lunga è stata quella nella boutique di Gianluca Isaia, in via Fuorlovado, una griffe ben conosciuta dall’attore che ha frequentato e frequenta l’atelier di Isaia a Beverly Hills, Los Angeles. Proprio da Isaia, senza badare a spese, Kevin ha comprato costosissimi giubbini in nappa, jeans di vari colori, giacche con il tipico corallo, segno made in Napoli del brand, insieme a tanti cappellini colorati da sole e occhiali scuri. Infine da Isaia non si è sottratto alla foto ricordo per l’albo d’oro della boutique caprese, insieme al proprietario e al suo staff. Quella che sembrava una normale vacanze estiva, come le precedenti, è entrata invece al centro della cronaca scandalistica di questi ultimi giorni.
Martedì 7 Novembre 2017, 21:51 - Ultimo aggiornamento: 07-11-2017 21:51
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