«Pino è... il sole e il mare di Napoli», l'emozione dei fan al concerto del San Paolo

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di Rossella Grasso

La fila è lunga per entrare al concerto più atteso dell'anno. «Pino é», il tributo al nero a metà scomparso improvvisamente tre anni fa. Ma a Napoli nessuno lo ha dimenticato e in tanti sono accorsi allo Stadio San Paolo per ascoltare le sue canzoni eterne. C'è chi canta Napul'è mentre aspetta l'aperturadei cancelli, chi indossa magliette con il volto di Pino e chi porta tra i capelli la sciarpa che in alcuni casi è un cimelio del concerto del 1994. «Per me Pino è tutto, la mia giovinezza, i primi amori», dice una signora di 50 anni. Ha portato con lei al concerto i suoi figli adolescenti che ha cresciuto a suon di Pino. «Pino è più di un poeta - dice la figlia 16enne - Ha raccontato la vita. Ogni italiano, non solo napoletano, ha portato nel cuore almeno una sua canzone».
 


«Pino è Napoli, è il sole, il mare, manca tantissimo alla nostra città» - dice un'altra signora di mezz'età che insieme alle sue amiche è il fanclub di Pino. «Per me è la cassetta stereo 7 nella 126 - dice un signore sulla 60ina - mettevo da parte i soldi per comprare le sue canzoni. È stato un grande artista». Poi c'è Giovanni, 6 anni, per lui il tributo a Pino è il primo concerto della sua vita. «Mi piace Pino Daniele, la mia mamma canta sempre le sue canzoni», dice mentre è infila dalle 17.

«Pino ha sempre unito tutti i napoletani nel bene e nel male e l'affluenza di questa sera lo testimonia ancora una volta», dice un signore di Brindisi che ha accompagnato sua figlia di 10 anni al concerto. E la cosa incredibile è che per Pino in tanti si sono spostati da molto lontano, autobus o macchina, traffico o treno, per non perdersi il grande evento. Persone di tutte le età, tutte con una sola grande passione e una grande nostalgia per il nero a metà.
«Da questo concerto mi aspetto grandi emozioni - dice un ragazzo in pole position davanti ai cancelli - è come quando perdi una persona cara, se vedi una foto ti emozioni. Ascoltar le sue canzoni è sempre emozionante».
Giovedì 7 Giugno 2018, 19:45 - Ultimo aggiornamento: 07-06-2018 20:41
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1 di 1 commenti presenti
2018-06-07 20:08:37
Ok, ma allora perchè non ha voluto più vivere a Napoli e anche il funerale è stato fatto a Roma?

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