Rifiuti in strada, piano d'emergenza: la Regione in soccorso del Comune

di Fulvio Scarlata e Valerio Esca

L'allarme diventa emergenza, i cumuli di rifiuti che già da giorni si accrescono in periferia rischiano di invadere tutta la città. E Comune e Regione cercano di correre ai ripari. Con una collaborazione istituzionale questa volta riconosciuta perfino da de Magistris. Ieri una riunione tecnica a Palazzo Santa Lucia in cui sembra si sia trovata una soluzione fino al 5 maggio, quando il termovalorizzatore di Acerra tornerà pienamente in funzione: invece delle ecoballe verranno portate via da Napoli 200 tonnellate al giorno di spazzatura. Intanto si scopre che il Comune era stato allertato dall'Asia fin dal 10 aprile della crisi imminente e solo il 19 ha autorizzato un sito di stoccaggio provvisorio in via nuova delle Brecce 175.
 

Risale a quindici giorni fa l'allarme dell'Asia con una lettera al Comune in cui spiegava che dalle «note criticità nel conferimento presso gli Stir» di Giugliano, Caivano e Tufino si stava arrivando alla paralisi visto che già allora c'erano «30 automezzi pieni presso i nostri autoparchi e 21 in attesa. La situazione già sta creando disservizi e si rischia il blocco». Il Comune ci ha messo nove giorni per trovare una soluzione autorizzando l'Asia ad aprire un sito di stoccaggio provvisorio dei rifiuti in via nuova delle Brecce 175 «per 60 giorni». Ne sono passati altri cinque prima di affrontare la questione in modo strutturale.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Mercoledì 25 Aprile 2018, 09:36 - Ultimo aggiornamento: 25-04-2018 18:56
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP