Il mare ancora non bagna Napoli: 120 milioni mai spesi per disinquinare il Golfo

di Daniela De Crescenzo

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Centoventi milioni  per disinquinare  il Golfo di Napoli restano nelle casse della Regione che per ora ancora non è riuscita a investirli. E il mare resta sporco. Lo sostiene Marevivo nel dossier presentato nei giorni scorsi. Sono tre gli interventi che restano sospesi.

Il primo. L’impianto di depurazione Napoli Est, funziona fuori norma ormai da moltissimi anni. Il riadeguamento è stato finanziato dal Cipe fin dal 2012 con ottantanove milioni ma  solo nei giorni scorsi è stato firmato il contratto con lo studio di ingegneria che a luglio si è aggiudicato la gara per la progettazione esecutiva. La road map fissata dal bando prevedeva che entro dicembre i lavori dovessero essere terminati. 

Il secondo. Non esiste il collettore che dovrà alimentare l’impianto di depurazione Napoli Est . I liquami urbani provenienti dal territorio (comunale) di Napoli Est (oltre 150.000 abitanti)  sono sempre stati scaricati all’interno del Porto attraverso diciassette alvei e canali. Ma anche qui esiste un progetto, finanziato dal Cipe nel 2012 con dieci milioni e quattrocentomila euro

Il terzo. Non esiste la rete fognaria che deve correre sotto Corso San Giovanni a Teduccio, e quindi anche questi liquami non possono arrivare all’impianto di Napoli Est: anche questo lavori sono stati finanziati (23 milioni) ma non sono stati realizzati. 

Quello del mancato adeguamento degli impianti di depurazione è un capitolo che si trascina da anni ed è stato anche al centro di numerose inchieste della magistratura. Sul tema è intervenuta anche la Corte di Giustizia Europea con due sentenze di condanna: per accelerare gli adeguamenti è stato anche nominato un commissario, il professor Enrico Rolle.

Ciononostante, secondo Marevivo, si procede a rilento.Sostiene l'associazione ambientalista: "Noi cittadini dobbiamo partecipare, attraverso libere organizzazioni associative, anche collegate tra di loro, più attivamente alla conduzione delle politiche sociali ed economiche delle nostre regioni e delle nostre città e dobbiamo metterci in grado di controllare i risultati del lavoro in corso di svolgimento dai nostri Amministratori Pubblici: la trasparenza dell'acqua dei nostri mari si raggiunge attraverso la trasparenza delle azioni amministrative della cosa pubblica".


 
Mercoledì 19 Dicembre 2018, 10:51
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5 di 5 commenti presenti
2019-01-14 12:01:08
Sono notizie che vanno analizzate perbene , non basta dire ci sono i soldi- aggiungerei "forse"- bisogna capire perché non sono stati ancora spesi quali sono gli intralci intervenuti, se ci azzecca il dissesto del comune e se il comune è parte interessata- se la regione ha già avviato tutto- insomma si deve essere più precisi - basta con questi tipi di messaggi ci vuole chiarezza , i cittadini devono sapere dove nasce l'irresponsabilità amministrativa e perché.
2018-12-20 06:54:25
Se i personaggi che dovevano provvedere all'esecuzione dei lavori fanno parte della cricca scoperta da Fanpage stamm appost.......
2018-12-19 14:33:19
Non dubito della serietà di una Associazione come Marevivo, ma pubblicare una serie di gravi accuse su un tema così importante per la nostra salute, avrebbe dovuto indurre un giornale altrettanto serio a pubblicare la risposta immediata di un Responsabile della Regione, se non dello stesso Governatore. So bene che questo è il vostro metodo abituale, ma rimane un metodo scorretto, ingiusto e antidemocratico. Perchè, com'è facilmente intuibile, se dovesse arrivare una risposta in altra data a difesa di questa accusa, il risultato sarebbe assai diverso. Peraltro, rilevo da tempo che questo metodo, ingiusto e penalizzante per chi viene accusato, non viene mai applicato nei confronti del sig. Sindaco di Napoli che, puntualmente e nello stesso articolo, depone le sue controaccuse. Due pesi e due misure: un'idea mutuata dai pentastellati....
2018-12-19 16:33:53
se dal 2012 è stato stanziato il denaro per fare tutti questi lavori,bisognosi ed urgenti, e dopo 6 anni ancora non si comincia,per te è un'accusa ingiustificata,evidentemente sei della parte in causa
2018-12-19 18:47:09
I bravi giornalisti conoscono e seguono un assioma: se arrivi sul luogo di un delitto, ciò che i tuoi occhi vedono non rappresenta mai la verità!

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