I quartieri: «Bloccate subito il restyling del lungomare di Napoli, che spreco di risorse»

di Valerio Esca

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«Stop al progetto di restyling del Lungomare». A chiederlo a gran voce sono i cinque presidenti di Municipalità (Francesco de Giovanni della prima, Salvatore Boggia della sesta, Maurizio Moschetti della settima, Apostolos Paipais dell’ottava e Lorenzo Giannalavigna della nona) che hanno deciso di mettere insieme le forze e scrivere all’Agenzia per la coesione territoriale. La richiesta è quella di «riesaminare l’ammissione al finanziamento del progetto di riqualificazione del tratto che va da piazza Vittoria a Molosiglio». Ieri durante la conferenza stampa nel palazzo del Consiglio comunale di via Verdi i cinque presidenti hanno esposto le problematiche legate ai propri territori, accendendo i riflettori sul paradosso di come «si sia deciso di riqualificare un tratto di strada con 12 milioni di euro, nonostante non necessiti di interventi urgenti, a cospetto di intere aree della città ridotte a colabrodo». 

«Abbiamo deciso di sottoscrivere un atto tutti insieme per chiedere all’Agenzia per la coesione di rivedere il finanziamento – spiega il numero uno della prima Municipalità Francesco de Giovanni – In città non ci sono autobus, le strade sono disconnesse e l’amministrazione è andata avanti in un progetto in cui si mettono sul piatto 12 milioni di euro su 20 per la mobilità sostenibile per rifare il lungomare». Sembrerebbe un problema soltanto il parlamentino Chiaia-San Ferinando-Posillipo, che a marzo aveva già approvato una delibera con la medesima finalità, quando in realtà i presidenti ne fanno una questione di gestione dei fondi: «Il problema è che se si riuscisse a bloccare il finanziamento – spiega il presidente della nona Lorenzo Giannalavigna – si potrebbe poi in una seconda fase pensare ad una nuova programmazione. Ma i problemi di Napoli sono ovunque, anche nella nostra Municipalità, quasi non si contano». De Giovanni, Giannalavigna, Paipais, Boggia e Moschetti sono tutti d’accordo: «Zero manutenzione stradale, zero fondi per governare e nessun dialogo con il Comune, che gestisce in maniera verticistica i rapporti con le Municipalità». Il coro è unanime: «Così come sono oggi i parlamentini non servono a nulla». 
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Giovedì 19 Luglio 2018, 23:00 - Ultimo aggiornamento: 20 Luglio, 10:07
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5 di 14 commenti presenti
2018-07-20 11:32:40
Restiling sul lungomare magari con gli stessi mattoni che sono sui marciapiedi in via toledo dove la gente ci inciampa dentro o si riempiono le fughe di acqua quando piove. Anzicchè fare i lavori a mergellina perchè non ripristinare i lavori a via Marina? Da li bisogna ripartire non da mergellina e magari il prossimo passo sarebbe quello di sostituire i sanpietrini lungo le strade ad alta densità di traffico per citarne qualcuna: Piazza Carlo III, via Foria, corso Garibaldi, via de Pretis, via de Gasperi via Luigia Sanfelice via Monteoliveto, Via vespucci.
2018-07-20 11:03:50
Allora ricapitolando in ordine sparso. La pineta fa schifo. Il lungomare è un groviglio di gabbiani, fioriere con sacchi di immondizia, barriere arrugginite, castel dell'ovo dove giace la nuova scoperta golfo greco antichissimo e che potrebbe diventare sito turistico versando di fatto notevoli entrate, giace come un dolem in attesa, paralizzato dal canto della sirena partenope, il mare è così inquinato che ogni tanto i pesci saltano fuori e si fanno un taralluccio e vino di contrabbando, perché anche i chioschi di una volta so quello che sono. Ovviamente di giorno visto che di notte è ostaggio di chiunque e farsi una passeggiata come si confà a gente civile con famiglia o la ragazza è impresa da Bunker hill!Che non è un panino! Ora al di là della falsa retorica e della chiacchierata da bar la verità è che il lungomare è ancora la parte salvabile, considerata la totale fatiscenza dell'urbanistica, di cui non hanno certo colpa o meglio non tutti hanno colpa, gli abitanti, relativa a Scampia per esempio dove è da tempo stato disposto abbattimento di molti edifici, o san pietro a patierno, o barra e così via, non bastano certo 12 milioni di euro. Decisamente è invece interessante notare che durante le manifestazioni indette sul lungomare la folla è stata tanta e che questa folla non sarebbe stata altrettanta se fosse stato organizzato un raduno per esempio, alle bidonville, che si vedono dalla tangenziale di napoli!Per un fatto oltre che estetico paesaggistico! Un popolo che ha ucciso la sua agricoltura, con la monnezza sepolta dappertutto, la propria aria con auto euro zero che riempiono le narici di vita nera, dove la provincia di cemento è il residuato bellico di uno scempio decennale, laddove c'è speranza è lì che bisogna investire. L abellezz aci salverà diceva Dostojevskij. Io on sne sono convinto affatto ma almeno è un punto di partenza. Il resto è noia e pretesa da comitato di quartiere! Da che mondo e mondo si investe per garantire introiti col turismo!Asmodeo
2018-07-20 14:08:24
quando ricevo ospiti a casa mia, li faccio entrare nel soggiorno sempre in ordine e accogliente....questo non vuol dire che il gabinetto (o sala da bagno) posso fregarmene.... Il mio ospite potrebbe sempre chiedermi di andare in bagno, e io che figura ci faccio ??? Bisogna tenere in ordine tutta la casa ..
2018-07-20 10:24:55
Mergellina brilla di luce propria . Pensiamo agli altri quartieri sig.(?) sindaco
2018-07-20 09:48:17
comune di napoli chiudetevi in un ............

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