Grimaldi, 500 assunzioni per le nuove navi

di Chiara Di Martino

Assunzioni in vista sulle vie del mare: il gruppo Grimaldi è alla ricerca di cinquecento marittimi italiani specializzati che andranno ad ampliare l'organico che attualmente conta già circa 15mila unità. Una ricerca di personale che va di pari passo con l'espansione della società: primo armatore italiano e primo operatore al mondo per il trasporto marittimo di auto e carico rotabile, il gruppo partenopeo è al lavoro su una serie di commesse, in parte già portate a termine, che consentiranno l'assunzione di 500 nuove unità qualificate tra le sezioni di coperta (comandante, 1° ufficiale, allievo ufficiale, ufficiale di navigazione, nostromo, marinaio, carpentieri, mozzo), macchina (direttore, 1° macchina, ufficiali, allievo ufficiale, operaio motorista, operaio meccanico, ottonaio, giovanotto macchina, elettricista) e hotel (commissario di bordo, cuoco, cuoco equipaggio, piccolo e garzone cucina, piccolo e garzone di camera, cameriere, 1° cameriere). Per candidarsi è attiva una pagina dedicata sul sito del gruppo. Tutte le figure richieste andranno ad accrescere l'organico parallelamente all'ampliamento delle strategie di sviluppo della società, che prevedono navi in costruzione e altre in corso di acquisizione.

Oggi il Gruppo è infatti al lavoro su una commessa di 10 unitada realizzare nei prossimi 12 mesi: sette navi il cui nome tecnico è Pure Car & Truck Carrier, cioè navi in grado di trasportare automobili, furgoni ed altro materiale rotabile, in costruzione presso cantieri cinesi saranno le car carrier più grandi sul mercato -, nonché di tre traghetti destinati anche al trasporto passeggeri. Un ordine che va ad aggiungersi alle tre navi gemelle - Grande Baltimora, Grande Halifax e Grande New York realizzate nei cantieri Jinling di Nanjing, già consegnate al Gruppo negli ultimi mesi e attualmente impiegate nei collegamenti a frequenza settimanale tra il Mediterraneo e il Nord America con una capacità raddoppiata: un fiore all'occhiello della flotta Grimaldi soprattutto per l'elevata efficienza ambientale. Entro la primavera, inoltre, dovrebbe andare in porto un ulteriore ordine di 12 navi dalla capacità di circa 500 camion e semirimorchi ciascuna da impiegare sulle rotte del Mediterraneo e del Baltico: una commessa alla quale il Gruppo tiene particolarmente, dal momento che su queste navi saranno installate mega batterie al litio in grado di alimentare la nave durante le soste nei porti senza la necessità di mettere in funzione i diesel generatori, una delle principali fonti di inquinamento delle stazioni marittime.

Lo stesso sistema a basso impatto ambientale sarà adottato anche per due navi cruise ferry la Cruise Roma e la Cruise Barcelona - per le quali la società ha recentemente siglato un accordo con Fincantieri: oggetto del contratto, l'allungamento di circa 30 metri delle due unità, attualmente impiegate sulla tratta giornaliera Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona con la livrea Grimaldi Lines. Con questa modifica, alla quale si inizierà a lavorare già da quest'anno e che sarà in consegna entro l'estate 2019, sarà garantito un aumento di carico consentito del 20%. Al termine del progetto di allungamento, curato dalla Ship Repair and Conversion della divisione Services di Fincantieri, ogni nave sarà lunga circa 254 metri e sarà in grado di ospitare 3.500 persone, con 3.000 metri quadrati di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti. Un'espansione complessiva che rafforza la posizione di leadership dell'armatore, una storia iniziata nel dopoguerra e oggi gestita dalla seconda generazione della famiglia Grimaldi: i fratelli Emanuele e Gianluca, figli del patriarca Guido, e il cognato Diego Pacella.
 
Sabato 14 Aprile 2018, 09:28 - Ultimo aggiornamento: 14-04-2018 09:28
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