Giustiziato davanti alla discoteca:
due fermati, c'è anche un minorenne

Agostino Di Fiore, la vittima
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di Giuseppe Crimaldi

Quanto costa una notte di divertimento a Napoli? Tanto, troppo. Un prezzo altissimo, perché nel conto ci può scappare anche la vita. Quel conto lo ha pagato - all’alba di ieri - Agostino Di Fiore, ucciso a 28 anni per essersi imbattuto in uno dei tanti gruppi di balordi che se ne vanno armati in giro per la città, persino quando entrano in una discoteca. Il suo cuore ha cessato di battere poco dopo le 5,30 a Coroglio, la zona di Bagnoli meta ogni fine settimana di migliaia di giovani in cerca di svago.
 

Su quel nastro stradale che fa da cornice a discoteche, bar e locali, Agostino ha incrociato due ragazzini spietati che lo attendevano per regolare un conto aperto qualche ora prima per futili motivi. Ieri sera, grazie a un’operazione congiunta di polizia e carabinieri, i due presunti assassini sono stati identificati. I carabinieri hanno fermato un ragazzo, Francesco Esposito: ha solo 20 anni, è già pregiudicato ed ora gli viene contestato il reato di omicidio. Il secondo, scovato dalla polizia, non ha nemmeno 18 anni. Entrambi sono del Pallonetto di Santa Lucia. Su di loro grava ora un’accusa pesantissima: omicidio volontario.
 
 

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Martedì 12 Giugno 2018, 08:45 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2018 12:20
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