Droghe sintetiche e fiumi di alcol:
estate ad alto rischio a Napoli

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di Maria Chiara Aulisio

È anche una questione di stagione. Il consumo di alcol e droga dipende pure dal meteo. Con l’arrivo dell’estate aumenta il numero di utenti e il mercato, soprattutto quello dello spaccio, si attrezza per far fronte alla maggiore richiesta. Si sta più fuori casa, la movida tradizionale trae nuova linfa dall’aumento delle temperature e le feste si organizzano sulle spiagge di Coroglio dove nel fine settimana si radunano centinaia di giovani pronti allo “sballo” grazie all’alcol sempre più a buon mercato e a droghe potenti e a prezzi stracciati.

Il direttore del servizio dipendenze della Asl Napoli 1, Stefano Vecchio, parla di sostanze sintetiche. Sul mercato americano miete vittime il «K2», la nuova “pillola” agli onori della cronaca per aver trasformato un gruppo di giovani in veri e propri zombie immortalati mentre si trascinavano, storditi e confusi, per le vie di New York. Una cannabis artificiale, quella utilizzata per produrre il “K2”, creata grazie a una miscela di erbe essiccate mescolate a sostanze chimiche che negli Usa si sta diffondendo a vista d’occhio: costa poco, da uno a cinque dollari, e si compra principalmente su Internet. «Si tratta di sostanze molto simili ai cannabinoidi - spiega Stefano Vecchio - dagli effetti convulsivanti. L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze ha già lanciato l’allarme, il vero problema adesso è intercettarle: qui a Napoli arriva tutto un po’ dopo, però arriva. No agli allarmismi ma attenzione».
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Mercoledì 23 Maggio 2018, 23:05 - Ultimo aggiornamento: 24 Maggio, 12:24
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