Napoli, il sindaco al Vasto: «Salvini
spedisca qui uomini e risorse»

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di Luigi Roano

Mette, per il momento, il cartello «stop polemiche» il sindaco Luigi de Magistris e invita il Governo, in particolare il vicepremier Matteo Salvini - che è ministro anche dell’Interno - a inviare più forze di polizia a Napoli, di sdoganare i cosiddetti «sindaci sceriffi», da sempre cavallo di battaglia dei leghisti dando ai Comuni la possibilità di poter ampliare le piante organiche della Polizia municipale. L’abbrivio l’ex pm lo prende dalla situazione non semplice del quartiere Vasto, una bomba sociale pronta a esplodere, da quelle parti il mix di una immigrazione disperata e non sempre regolare, unita alla presenza massiccia della camorra ha messo alle corde nervi e pazienza di residenti e commercianti che si sentono sotto assedio. «Questo Governo sembra avere la forte volontà di incidere sulla sicurezza - racconta de Magistris - ci aspettiamo fatti concreti, per onestà intellettuale devo dire che si è insediato da poco e dobbiamo dargli un po’ di tempo. Siamo per il dialogo istituzionale valuteremo l’operato dai fatti». Un anelito di polemica de Magistris lo dedica a Giorgia Meloni in tour al Vasto: «Le passerelle le lasciamo a loro. Le passerelle politiche per alimentare tensioni sociali sono molto pericolose, in tutte le città e a Napoli in particolare». E ancora: «C’è chi fa le passerelle e chi fa il sindaco giorno e notte, stando sui quartieri, sui problemi, ascoltando e incontrando i cittadini. Nessuno ha la bacchetta magica su questi temi, ma sono certo che, sul Vasto come altrove, si stia facendo il massimo. Napoli è esempio di cooperazione istituzionale a livello italiano, non c’è scaricabarile o scontro tra istituzioni».
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Martedì 19 Giugno 2018, 10:29
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