Dall'Academy arriva Hear Me Well
«Un'app per sentirci meglio» | Video

di Rossella Grasso

Un qualsiasi iPhone con un paio di cuffie inserite può diventare uno strumento semplice per sentire meglio. Ci ha pensato un gruppo di ragazzi  della Apple Developer Academy di Napoli che ha creato la app Hear Me Well. Disponibile su App Store, l'applicazione è in grado di trasformare il proprio iPhone in un apparecchio acustico e migliorare la vita di tante persone con problemi di udito. 
 

Basta scaricare l’app, indossare un paio di cuffie ed effettuare un breve test audiometrico. I creatori della app sottolineano che questo non sostituisce il parere medico, ma può essere un primo passo per affrontare il problema. I risultati del test permetteranno ad Hear Me Well di amplificare e rimodulare le diverse frequenze del suono captate dal microfono del telefono in modo da compensare le carenze uditive di una persona. Inoltre Hear Me Well dispone di un filtro di riduzione del rumore per abbassare il brusio di fondo in luoghi affollati come ad esempio bar o ristoranti. Tramite Apple Watch, l’app può essere comandata a distanza per regolare il volume, il balance e la riduzione del rumore. Hear Me Well nasce per aiutare le persone che non possono permettersi un apparecchio acustico oppure si sentono a disagio nell’utilizzarlo. L’applicazione è disponibile in inglese, italiano, francese, spagnolo e portoghese.

Il gruppo di sviluppatori che ha ideato Hear Me Well è composto da 7 ragazzi del secondo corso della Apple Developer Academy. Fabrizio Lancellotti, Marco Barattini, Antonio Romano, Nello Nigro, Valerio Volpe, Salvatore Raso e Ludovico Luca Santucci si sono conosciuti tra i banchi dell’Academy che è stata per loro fucina di idee. «Abbiamo creato Hear Me Well – raccontano i giovani sviluppatori - a partire da un problema concreto: la nostra amica Carol, 77 anni, non sente bene e usa skype o i messaggi per comunicare con gli altri. A partire dalla sua esperienza abbiamo creato l’app. Per noi è stato molto bello vedere come una appplicazione per smartphone possa concretamente aiutare qualcuno a vivere meglio».

«Siamo grati all’Academy – concludono – perché innanzitutto ci ha uniti, poi ci ha dato tutti gli strumenti per realizzare il nostro progetto e infine ci ha insegnato una cosa fondamentale: a lavorare in gruppo». 
Giovedì 14 Settembre 2017, 12:03 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2017 12:19
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