Bufera sulla Normale a Napoli:
il direttore protetto dalla polizia

di Gigi Di Fiore

  • 151
Chi lo conosce e lo ha incontrato due giorni fa, conferma che è ammalato. Da qualche giorno, il direttore Vincenzo Barone non si vede nel suo ufficio nella sede della Normale di Pisa. Proprio lui che, insieme con il rettore della Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi, era stato il vero promotore del progetto di una Scuola Normale meridionale napoletana abortito due giorni fa, Ci aveva creduto, nel rispetto di un’idea di sinergia e collaborazione scientifica tra accademie che lo ha sempre accompagnato. Due giorni fa, quando a Roma il sindaco leghista di Pisa, Michele Conti, e il sindaco-ombra Edoardo Ziello, 27enne parlamentare della Lega già segretario cittadino dello stesso partito, annunciavano trionfanti lo stop al progetto, al Senato accademico della Normale i tre rappresentanti degli studenti presentavano una mozione di sfiducia contro il direttore. E, come hanno confermato al Mattino dalla Prefettura di Pisa, per qualche ora sotto casa del direttore Barone è stato effettuata «in via precauzionale» una sorveglianza saltuaria. Nulla di definitivo o di stabile, solo un atto nato da momentanea preoccupazione, senza seguito, legata al «clamore mediatico» sul progetto non realizzato della Scuola pisana a Napoli.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 13 Dicembre 2018, 22:56 - Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre, 10:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP