Morto senza cure a 23 anni: condannati due chirurghi napoletani

di Viviana Lanza

Due chirurghi condannati, uno assolto. Si chiude così, in primo grado, il caso di Andrea Colace, il 23enne deceduto il 10 luglio 2010 dopo un incidente in motorino, dopo alcune ore trascorse al Fatebenefratelli di Napoli e dopo un trasferimento, ormai in condizioni disperate, all'ospedale Cardarelli. La sentenza arriva a un passo dalla prescrizione e al culmine di un lungo iter giudiziario.

Le motivazioni saranno depositate tra novanta giorni ma passa la tesi dell'omicidio colposo per presunti ritardi e omissioni attribuiti ai due medici del presidio sanitario di via Manzoni i quali, di fronte a una diagnosi correttamente effettuata dai colleghi, non avrebbero predisposto tempestivamente un intervento di packing per bloccare l'emorragia in corso optando per accertamenti ritenuti superflui e per il trasferimento al Cardarelli solo quando le condizioni del paziente erano ormai disperate.

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Mercoledì 13 Settembre 2017, 09:32
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