Addio Campania, i migliori vanno via:
storie di viaggi di sola andata

di Maria Chiara Aulisio

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Chiara, Alrico, Vincenzo e Vanessa. Quattro giovani eccellenze napoletane, quattro lauree conseguite con il massimo dei voti alla Federico II, quattro prospettive e quattro città diverse in cui oggi si trovano a vivere: Monaco di Baviera, Milano, Augsburg e Birmingham. Con un filo rosso che, nonostante i chilometri di distanza che li separa, li lega inesorabilmente tra loro: l'amore per la città di Napoli, dove sono nati e hanno studiato, e dalla quale, se fosse stato possibile, non sarebbero andati via tanto facilmente. Su un punto infatti sono tutti d'accordo: «Il nostro cuore è lì, a due passi dal mare, insieme con le nostre famiglie e i nostri affetti, ma il lavoro è altrove. E allora non abbiamo potuto fare altro che le valige».

Inevitabile la decisione di andar via, dunque, dopo anni di impegno e di studio, nottate passate sui libri e prospettive per il futuro pari allo zero, mentre loro, i ragazzi, hanno, un solo grande obiettivo: mettere a frutto i tanti sacrifici, personali ed economici, necessari a conseguire quei risultati così brillanti e così apprezzati lontano da questa città. Chiara e Vincenzo hanno scelto la Germania, la prima è un'astrofisica, 110 e lode e un dottorato di ricerca in astronomia al Kapteyn Astronomical Institute dell'università di Groningen, in Olanda. Adesso sta studiando le galassie più massicce dell'universo all'European Southern Observatory di Monaco grazie a fondi europei messi a sua disposizione solo per portare avanti quel progetto di ricerca.

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Martedì 12 Giugno 2018, 08:51 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2018 12:46
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2018-06-13 10:31:30
Oramai la fuga è inarrestabile.E'strano però che uno stato che li alleva e li forma li lasci andare via così. Un investimento in cultura e formazione che poi regala con magnanimità ad altri Paese ed altri Enti. Il problema che a prescindere lo stato attuale dell'arte è che non si vede neppure un futuro. Ma tant'è che le chiacchiere sono tante ed i fatti pochi. Infine se gli altri Paesi ci rubano le menti utilizzando comunque fondi europei non si vede il perché non possiamo farlo anche noi.
2018-06-12 16:21:25
Perchè mai uno in gamba dovrebbe rimanere a Napoli? Ormai la fuga è innarrestabile e chiunque voglia lavorare in ambito scientifico fa le valigie e va via. Intressante è vedere come si è abbassata la soglia dell'età. La mia generazione ü andata via dopo la specializzazione, dopo hanno comincaito i post-laureati, da qualche anno, giustamente, si va via direttamente dopo il liceo. Una vera selezione "darwiniana".... Napoli va bene solo se ti interessi come lavoro, di pizza e baccalà . La città sembra interessata solo a questo.
2018-06-12 13:17:48
X Maloeton La tua citta e quella che ti da un lavoro dignitoso e retrbuito ( Milano, Amburgo o altre) e non quella in cui ad un laureato in ingegneria danno 300 euro o meno al mese e devi pure ringraziare ...
2018-06-12 16:25:49
Ma un laureato in ingegneria puo' anche inventarsi un lavoro tramite internet e rimanere a casa propria...Vai in Veneto a lavorare e a farti spalare cacca un giorno si e l'altro pure dai nazionalisti veneti perchè "napoleCANE" Potrai anche prendere 5mila euro al mese...ma la DIGNITA' ?
2018-06-12 12:53:50
Se ne accorgeranno quando poi,raggiunto il benessere, verranno comunque trattati da stranieri...Meglio pane e cipolle, ma a casa propria con la propria Gente.

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