Vesuvio, cenere e aria irrespirabile
stop alla colonia dell'Unitalsi

di Emanuela Sorrentino

A Torre del Greco stop - si spera momentaneo - per la colonia estiva della sottosezione locale dell'Unitalsi, a causa dell'emergenza incendi. Come ogni anno sessanta ammalati assistiti dai volontari guidati dalla presidente Maria Cira Aurilia, dal 6 luglio alloggiavano nel plesso scolastico di via Sant'Elena, in zona via Scappi - viale dei Pini (che rientra nel settimo circolo didattico) ma ieri dopo la messa delle ore 19 i responsabili, anche consigliati dalla Protezione Civile, hanno pensato di far tornare tutti gli ospiti (di Torre del Greco, ma anche di Napoli e provincia) nelle loro abitazioni. I focolai si erano sviluppati molto a valle, dalla scuola si intravedevano fiamme e tanto fumo, con il conseguente arrivo di cenere e aria quasi irrespirabile nel piazzale dell'istituto.

«Non ci hanno fatto evacuare - spiega Gianni Aurilia, volontario e fratello della presidente - ma abbiamo deciso spontaneamente di far rientrare nelle loro case i nostri ospiti. L'aria da mercoledì era davvero irrespirabile, eravamo in allerta, attrezzati per lasciare anche in momenti di emergenza la colonia, ma fortunatamente siamo riusciti in un'oretta a pianificare il tutto, con calma e senza far agitare i nostri ospiti. Ci auguriamo di poter far rientrare tutti quanto prima». Poi il racconto dei giorni precedenti: «Abbiamo dovuto svolgere da mercoledì le attività ricreative all'interno, dove è stata anche celebrata la messa di ieri sera prevista inizialmente nel piazzale. Poi nella tarda serata, dopo la funzione religiosa, con una vera e propria gara di solidarietà e disponibilità abbiamo fatto andar via i nostri ospiti».

Ambulanze locali e arrivate appositamente da Napoli, volontari che hanno messo a disposizione le loro abitazioni per accogliere a tarda sera chi non poteva raggiungere le proprie case fuori Torre, amici e volontari alle prese con ospiti su sedie a rotelle affinché il tutto avvenisse senza panico e in sicurezza. Ore convulse ieri sera nella scuola che ogni anno ospita per tre settimane l'Unitalsi. «Oggi pomeriggio - spiega Aurilia - avremo una riunione in sede per decidere cosa fare. Abbiamo provviste in frigo e in dispensa, camere attrezzate e un programma di eventi da completare. Ieri sarebbe dovuto arrivare Sal Da Vinci, nostro amico di sempre. Speriamo di riuscire a far rientrare i nostri ospiti, per i quali la colonia estiva è un importante momento di aggregazione e divertimento». 
 
Lunedì 17 Luglio 2017, 10:54 - Ultimo aggiornamento: 17-07-2017 10:54
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