Costiera, i turisti stranieri: «Bella, ma troppo caos e poca sicurezza»

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di Ilenia De Rosa

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«Bellissima ma...». Chi è in vacanza in penisola sorrentina resta incantato dalle bellezze del territorio ma non abbagliato. Il suo occhio riesce a scorgerne i difetti. Aspetti che passano in secondo piano rispetto alle meraviglie che la natura offre ma che assumono un peso per i turisti più attenti.
 


Dalle spiagge alle strade. «Abbiamo fatto un bagno dove sono le barche. In altri posti ci hanno detto che la spiaggia è a pagamento. Ci risulta strano. In Australia tutti gli spazi sul mare sono liberi, non bisogna pagare nulla» racconta un turista australiano. E non è il solo a pensarla così. «Nella zona di Sorrento gli arenili sono davvero pochi. Inoltre qui è tutto abbastanza caro» afferma una 40enne di Barcellona. Ma il problema non sono soltanto le spiagge, che sorprendono anche per il colore scuro della sabbia. Molti restano sorpresi dall'eccessivo traffico e dall'elevato numero di motorini. 

«Troppe moto in strade strette» commentano in molti, spaventati anche dalla velocità con cui i motoveicoli si muovono. Gran parte degli stranieri, infatti, quando viene in costiera rinuncia all'idea di prendere la bicicletta per fare lunghe pedalate: troppo caos e poca sicurezza.
Lunedì 14 Agosto 2017, 17:37 - Ultimo aggiornamento: 15-08-2017 12:20
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