La sfida del parrucchiere antiracket: «Voglio un incontro pubblico con de Magistris»

di Attilio Iannuzzo

Una rete di solidarietà per Salvatore Castelluccio, soprattutto sui social, sui quali si chiede a gran voce di aiutare il parrucchiere, ricattato dalla camorra dopo aver denunciato il racket, a restare nella propria città. «Chiedo un incontro pubblico con il Sindaco De Magistris - reclama Castelluccio – e mi farebbe piacere sapere in che modo mi avrebbe aiutato nel passato».

Castelluccio scrive a seguito delle dichiarazioni fatte dal sindaco, il quale rivendica l’aiuto ed il supporto morale dato al parrucchiere vittima del racket. «Vorrei sapere quali proposte – continua Salvatore - ed aiuti mi avrebbe dato il Sindaco di Napoli; non è giusto abbandonare un cittadino che ha denunciato il racket, nelle condizioni in cui sono stato lasciato io».

In tanti incitano il commerciante a farsi sentire, ad insistere su questa vicenda: «Salvatore forza, vai direttamente a Palazzo San Giacomo a parlare con i nostri amministratori e fatti sentire – scrive Ciro sui social». Ed ancora: «Luigi de Magistris Non si comporta da sindaco di una città, - dice Marco - dovrebbe interessarsi seriamente della vicenda, e non so perché un uomo come Salvatore dovrebbe ancora urlare giustizia e aiuto, laddove per la sua onestà e coraggio dovrebbe essere trattato come un'icona di esempio di questa città, onorata, protetta e sostenuta». 
 
Mercoledì 13 Settembre 2017, 18:01 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 18:01
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