Napoli, il cardinale Sepe verso la pensione: in pole il segretario Cei Galantino

di Maria Chiara Aulisio

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Chi lo conosce sa che a Nunzio Galantino non dispiacerebbe tornare a fare il pastore e Papa Francesco potrebbe decidere di accontentarlo. Sarebbe proprio il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, il candidato più accreditato a prendere il posto di Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli dal 2006, pronto ad andare in pensione per raggiunti limiti di età il prossimo 2 giugno al compimento dei 75 anni. Salvo deroghe, che al momento appaiono improbabili, entro quella data il cardinale dovrà presentare le sue dimissioni. E Sepe non ne fa neanche un gran mistero.

Nel corso dell'ultima conferenza episcopale campana ha lasciato intendere ai confratelli di essere pronto a lasciare: «Sono un semi rottamato - ha dichiarato - sto per andare in pensione». E se Papa Francesco riuscirà a nominare il successore entro la fine di giugno, l'ingresso del nuovo vescovo a Donnaregina potrebbe avvenire già a settembre. Tra i possibili nomi, a raccogliere il maggiore numero di consensi c'è - come si sussurrava negli ambienti del consiglio episcopale permanente della Cei che si è tenuto la scorsa settimana - quello di Galantino. Classe 48, laureato in filosofia, parroco a Cerignola, dove è nato, dal 1977 al 2012, il sacerdote è stato anche docente di Antropologia filosofica presso la Facoltà teologica di Posillipo dagli anni ottanta fino alla sua nomina a vescovo di Cassano allo Jonio. E sarebbero proprio gli anni trascorsi a Napoli a renderlo particolarmente compatibile con questa diocesi.

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Venerdì 6 Ottobre 2017, 09:30 - Ultimo aggiornamento: 06-10-2017 14:29
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3 di 3 commenti presenti
2017-10-06 19:13:02
il cardinale SEPE va in pensione??..onestamente non mi manchera'!!.(e forse nemmeno alla citta')
2017-10-06 11:42:52
Noooooooooooo! 'a ro vai?L'Arcivescovo Sepe :Unico,Grande e Irripetibile !
2017-10-06 11:36:17
«Cosa me ne faccio delle mie lauree se non mi servono per poter leggere dentro il cuore delle persone?». Mons. Galantino, persona umile nonostante le lauree, le docenze universitarie, gli incarichi di prestigio e le pubblicazioni a tema teologico, filosofico e politico. Un prete carismatico, fra la gente, un padre di tutti e una guida, un grande, una persona schietta, che non ha timore di dire la verità, anche se scomoda, controcorrente. Il ritratto di un prete senza peli sulla lingua. Mi rimane ancora impresso un suo pensiero, che molti politici, tra cui Salvini, non hanno apprezzato. "Il popolo da solo sbanda e i populismi sono un crimine di lesa maestà di pochi capi spregiudicati nei confronti di un popolo che freme e che chiede di essere portato a comprendere meglio la complessità dei passaggi della storia". Ti aspettiamo a Napoli con tanta stima e affetto.

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