Napoli, fumata bianca per l'Anm: mini-orari notturni e biglietti a bordo, ecco cosa cambia dal primo novembre

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di Pierluigi Frattasi

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Addio alle corse notturne del venerdì. Dall’8 dicembre metro e funicolari torneranno a chiudere alle 2, ma solo il sabato e nei prefestivi. Comincia il primo novembre, invece, la vendita dei biglietti a bordo dei pullman. Arriva la svolta nel salvataggio Anm. I sindacati firmano “con riserva” un’ipotesi di protocollo d’intesa con Comune e azienda. Il documento, ora, sarà sottoposto alla consultazione tra i lavoratori che dovranno esprimersi entro il 30 ottobre. Già prevista una serie di assemblee. Per l’assessore al Bilancio Enrico Panini, «oggi il fallimento è più lontano, ma non vuol dire che Anm sia in sicurezza. Guai a togliere il piede dall’acceleratore». Soddisfatto anche l’amministratore unico Ciro Maglione: «Un passo in avanti verso il rilancio di Anm. Riusciremo nell’obiettivo con la collaborazione di tutti». Ieri mattina, il manager ha incontrato gli istituti di credito. La prossima settimana convocherà l’assemblea dei soci per il rendiconto 2016, dove sarà portato il patto coi sindacati. Quali le novità?
 

Prolungamenti
Dall’8 dicembre la metro Linea 1 e le Funicolari Centrale e Chiaia il sabato e i prefestivi resteranno aperte fino alle 2. Spariscono dal documento, invece, i prolungamenti del venerdì e delle feste sia civili che religiose. Mentre per 4 giorni a settimana, anziché 3, compreso quindi anche il venerdì, le due funicolari chiuderanno alle 00,30. Entro fine mese, saranno individuati i 60 operatori, tra quelli con maggiore anzianità, da formare per il nuovo compito. Nel frattempo, resta l’ipotesi delle corse prolungate pagate con gli straordinari solo per il sabato. Eventuali prolungamenti del 24 e del 31 dicembre, invece, saranno contrattati separatamente.

Biglietti
Parte il 1 novembre. Ma è rebus ancora sul prezzo, che sarà definito mercoledì con un incontro sindacale. Dovrebbe oscillare tra 1,30 e 1,70 euro. I conducenti venderanno i biglietti anche di sera, sui notturni, nei festivi e prefestivi. I ticket si troveranno anche agli AnmPoint, dove saranno ricollocati inidonei definitivi e amministrativi su base volontaria.

Controllori
Saranno potenziati con 350 nuove unità in via sperimentale per 6 mesi. Le squadre dei verificatori presidieranno bus, metro e stazioni. Martedì è fissato l’incontro in Comune per individuarli. Si attingerà al bacino degli esuberi su base volontaria. Blitz serali a tappeto anche sulle strisce blu.

Inidonei
Già partite le visite mediche per gli inidonei temporanei. Passati in rassegna i primi 10 autisti, che avevano fatto l’ultimo controllo un anno fa, negli uffici della Codime, la società di consulenza sulla sicurezza sul lavoro che sta studiando le cartelle cliniche. I controlli continueranno nei prossimi giorni. L’azienda si è riservata la possibilità di mettere gli inidonei provvisori in aspettativa retribuita.

Tagli
Tra le altre misure, ci sono, poi, i tagli sugli straordinari a pioggia. Eliminati del tutto quelli a forfait.

Premi
Il pagamento dei premi di risultato 2016 viene confermato e demandato a contrattazione per la prima decade di gennaio 2018.

Ricapitalizzazione
Dal documento conclusivo scompare, intanto, il riferimento alla “ripatrimonializzazione”. Anche se il Municipio provvederà a conferire la sede di via Marino entro novembre. Il Comune si impegna, invece, a «predisporre gli atti necessari alla salvaguardia del capitale sociale». Il piano di risanamento, ribattezzato Piano Industriale, anziché Strategico, resta, comunque, spalmato su 5 anni, e dovrà essere presentato a febbraio 2018. Ribadita la gestione pubblica del ramo sosta.

Bus turistici
Il nuovo terminal cittadino dei bus turistici sorgerà presso il deposito Stella Polare, già dismesso.

Linee in provincia
Confermata la dismissione dei bus per l’hinterland. Ma avverrà in modo graduale. Gli autisti recuperati saranno riutilizzati sulle linee dei quartieri periferici.

Esuberi
Per quanto attiene alla mobilità dei 69 esuberi tra le partecipate, si attingerà prioritariamente ai settori bloccaruote, guardiania e parcheggi automatizzati. Poi, per completare la quota, è prevista una nuova contrattazione tra un mese, che potrebbe avvantaggiarsi anche delle nuove regole fissate dal decreto Madia.
Sabato 21 Ottobre 2017, 08:28 - Ultimo aggiornamento: 22-10-2017 10:39
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