Brasile, Bolsonaro non invita i presidenti di Venezuela e Cuba al suo insediamento. Loro replicano: «Siamo noi che non andiamo»

Tensione fra Brasile e Venezuela e Cuba. Il futuro presidente brasiliano Jair Bolsonaro, ha detto che non riceverà i presidenti dei due paesi, Nicolas Maduro e Miguel Diaz-Canel, in occasione della cerimonia dell'inizio del suo mandato alla guida del Paese, in programma a gennaio. «Non riceverò Maduro, né lui né il dittatore che sostituisce Raul Castro», ha dichiarato Bolsonaro ad alcuni giornalisti che gli si sono avvicinati presso la spiaggia del quartiere Barra da Tijuca, nella zona occidentale di Rio de Janeiro. Le dichiarazioni sono state rese note domenica sera nel programma "Fantastico" della tv Globo.

Il quotidiano Folha de Sao Paulo ha pubblicato oggi che il ministero degli Esteri del Brasile aveva inviato a Maduro e Diaz-Canel un invito alla cerimonia d'inizio mandato di Bolsonaro circa un mese fa, ma successivamente ha ricevuto nuove istruzioni per annullare tali partecipazioni. Intanto, il futuro ministro degli Esteri brasiliano, Ernesto Araújo, ha scritto su Twitter che «per rispetto al popolo venezuelano non abbiamo invitato Maduro all'insediamento del presidente Bolsonaro, non c'è posto per Maduro». Bolsonaro, esponente di estrema destra del Partito sociale liberale brasiliano, è stato eletto presidente nel ballottaggio del 28 ottobre scorso e assumerà il suo mandato in una cerimonia in programma il 1 gennaio a Brasilia.


E' stato proprio una fonte istituzionale del Venezuela ha spiegare che il presidente Nicolás Maduro ha rifiutato giorni fa un invito rivoltogli dalle autorità del Brasile per assistere all'insediamento alla presidenza di Jair Bolsonaro, l'1 gennaio 2019. In una replica alla comunicazione del futuro ministro degli Esteri brasiliano Ernesto Araujo che ha annunciato che Maduro non è stato invitato all'insediamento di Bolsonaro, il ministro degli Esteri venezuelano, Jorge Arreaza, ha reso pubbliche attraverso il suo account in Twitter le due notifiche di partecipazione ricevute dal governo venezuelano ed inviate dall'ambasciata del Brasile a Caracas e dallo stesso ministero degli Esteri a Brasilia. Successivamente Arreaza ha aggiunto che Maduro non aveva mai preso in considerazione di recarsi a Brasilia, e a riprova di questo ha pubblicato una lettera inviata il 12 dicembre scorso allo stesso Araujo. «Si informa il ministero degli Esteri brasiliano - sostiene il documento - che il Venezuela non assisterà mai all'insediamento di un presidente che è espressione dell'intolleranza, del fascismo e della scelta di interessi contrari all'integrazione latinoamericana».

 
Lunedì 17 Dicembre 2018, 19:47
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