La dirigente dichiara guerra ai dolci: vietato portare a scuola torte fatte in casa

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VALBRENTA - Vietato portare e mangiare torte in classe, sia fatte in casa che confezionate, per festeggiare un compleanno o una festività negli otto plessi scolastici di Valbrenta in Veneto. Lo impone una circolare di Carla Carraro, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Bombieri nel Vicentino.

Un divieto sgradito ad alunni e genitori che se non sono sul piede di guerra poco ci manca. Si possono portare in classe merendine confezionate singolarmente, così caramelle e cioccolatini. Avrebbe valore di prevenzione il divieto di portare a scuola cibarie di consumo collettivo, con l’obiettivo di evitare i rischi derivanti da allergie o intolleranze alimentari e pure per l’impossibilità da parte dell’istituto di garantire la bontà dei cibi preparati a casa. Prima di firmare la circolare con il divieto la dirigente Carraro si è consultata con i tecnici dell’ufficio igiene dell’Ulss 7 e con colleghi altri istituti, trovando l’avvallo: ora potrebbe essere imitata da altri presidi.
 
Martedì 17 Ottobre 2017, 09:43 - Ultimo aggiornamento: 17-10-2017 10:53
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2 di 2 commenti presenti
2017-10-17 20:20:37
molte merendine confezionate contegono additive e grassi non naturali con aggiunta anche di colore e sapori artificiali! Meglio una fetta di torta fatta in casa cosa c'e' piu' natural di uova farina zucchero e burro? ma stiamo scherzando? una madre non puo; dare al figlio un fetta di tartina fatta in casa come spuntino da portare a scuola? Ma non avete nulla a che pensare? piuttosto Pulite le scuole ed aggiustate tetti e mura che molti sono fatiscenti!
2017-10-17 15:14:36
Nulla di nuovo sotto il sole. In moltissime altre scuole non si possono portare cose fatte in casa, semplicemente perchè per legge devono essere confezionate da professionisti. E questo non solo al nord, ma anche da noi

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