Teresa Iorio entra nel presepe di Ferrigno: prima donna a rappresentare l'arte dei pizzaioli

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di Delia Paciello

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Scocche rosse, bandana rossa e abiti da tarantella: la statuetta è perfettamente identica all’originale, ed è così che Teresa Iorio irrompe nel presepe rappresentata egregiamente dall'artista di fama mondiale Marco Ferrigno all’interno delle sue opere in San Gregorio Armeno. Sono proprio la pizza e il presepe a descrivere meglio i sapori e i colori di Napoli: primeggiano nei vicoli della città, fra arte e tradizione. Ma la tradizione napoletana è sempre aperta all’innovazione, come nello spirito e nell’inventiva caratteristica di questo popolo: se la pizza patrimonio dell’Unesco si propone in nuove versioni più stravaganti, anche il presepe si apre a ricordare i personaggi che sono entrati a far parte della storia moderna.  
 

La nota maestra della pizza è stata infatti votata dal popolo del web per rappresentare l’antica arte dei pizzaioli napoletani nel presepe. Per la prima volta una donna, figlia d’arte e conosciuta a Napoli per la sua pizzeria di famiglia «Le figlie di Iorio», ma anche volto noto di Rossopomodoro Lab. Oltre 900 voti per la pizzaiola da parte degli utenti di Mysocialrecipe nel corso del sondaggio «Un pizzaiolo nel presepe di Ferrigno», lanciato in collaborazione con Feudi di San Gregorio.

Dopo essere stata la prima donna a vincere il Trofeo Caputo nel 2016, Teresa è stata investita di un nuovo riconoscimento e ha ricevuto il premio proprio nella caratteristica bottega in via San Gregorio Armeno, invasa da turisti e curiosi. «Ho il cuore a mille - racconta la vincitrice - Essere napoletana e vedere la mia statua esposta da Ferrigno sotto gli occhi di tutto il mondo è un’emozione unica. Sono contenta per tutte le donne: oggi abbiamo dimostrato di saperci far spazio in ogni campo. Napoli è piena di arte, dalla pizza al presepe, e sono orgogliosa di essere nata qui. E l’arte è passione, e io amo cantare mentre svolgo il mio lavoro col sorriso, sperando di lasciare qualcosa di positivo anche a chi mi circonda».

Se Teresa balla e canta, alla sua statuetta mancano solo il movimento e la parola: con la mano destra mostra le sue delizie da forno, con la sinistra regge una bottiglia di buon vino: il Dubl per la precisione, proposto dai Feudi; uno dei migliori prodotti ottenuto esclusivamente da uve autoctone irpine con metodo classico italiano. «Dubl è per noi un progetto che gradualmente sta diventando molto importante sia per la qualità complessiva che per la riconoscibilità del marchio. Da sempre riteniamo che lo spumante, ed in particolare la Falanghina, possa essere abbinato con la pizza sia per le sue caratteristiche di acidità che per la ricchezza del gusto», spiega Francesco Domini, Direttore Generale di Feudi San Gregorio Armeno.

La vincitrice della seconda edizione del progetto, oltre ad essere raffigurata nel presepe di Ferrigno, sarà inserita di diritto nel panel dei candidati del premio «Italia a Tavola - Personaggio dell'anno», il sondaggio annuale promosso da Italia a Tavola insieme a Luciano Pignataro Wine Blog. E anche qui verranno premiati i protagonisti dell'enogastronomia e della ristorazione, dove Napoli porta avanti il suo nome a gran voce. 
Lunedì 18 Dicembre 2017, 18:52 - Ultimo aggiornamento: 19-12-2017 12:14
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