Spreco alimentare: la filiera del dono per ridurre le eccedenze

Speco alimentare: ecco la filiera del dono per ridurre le eccedenze e aumentare le donazioni di cibo
Se lo spreco zero é un’utopia ridurre le eccedenze e aumentare le donazioni é possibile. Federdistribuzione ha presentato questa mattina a Milano i risultati del progetto LIFE Food .Waste.StandUP.

Al convegno è intervenuta anche Maria Chiara Gadda, membro della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati e relatrice della legge 166/16 sulla limitazione degli sprechi alimentari.


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“Il contrasto allo spreco alimentare e soprattutto il recupero delle eccedenze per solidarietà sociale funzionano se la sinergia tra attori e livelli istituzionali è forte e strutturata. In questo senso si muove il progetto LIFE Food .Waste.StandUP. La legge 166, ha affermato questa mattina Maria Chiara Gadda, per la prima volta mette a sistema l'intera “filiera del dono”, destinando l'eccedenza dall'impresa alle persone più povere attraverso gli enti del terzo settore, grazie ad un quadro estremamente semplificato e agevolazioni. I risultati del primo anno di vigore della legge sono molto positivi, con una media nazionale di incremento del 20% sul recuperato. Ciò dimostra quanto ci fosse bisogno di una norma nazionale in grado di coordinare e indirizzare tutti gli attori coinvolti”.
Venerdì 10 Novembre 2017, 16:23 - Ultimo aggiornamento: 10-11-2017 16:41
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