Scambio culturale tra Bobo Cerea e Antonino Montefusco: stelle Michelin a Sorrento

Lo chef stellato Bobo Cerea cucinerà a quattro mani con Antonino Montefusco
di Vincenzo Aiello

Che tipo di scambio potrà esserci tra Bobo Cerea uno dei 7 chef italiani stellati  con il suo bergamasco "Don Vittorio" - nella "Guida Michelin" - ed il suo omologo partenopeo Antonino Montefusco? Lo scopriranno gli invitati all'evento di domenica 22 ottobre - ore 19.30 - nello storico "Grand Hotel Excelsior Vittoria". "Perfecion time two" è il tema della serata che vedrà Bobo e Tony incontrarsi in cucina sotto l'egida della "Michelin" per un cucinare a quattro mani ed offrire così una serata di alta gastronomia. "Siamo orgogliosi di ospitare Cerea - dice l'amministratore unico del Gran Hotel Excelsior Vittoria, Guido Fiorentino - , perché consideriamo gli chef odierni veri e propri artisti". Su Bobo si sa tutto, perché è nell'empireo dei cuochi mondiali, con proposte anche impensabili per la cucina tradizionale partenopea, come "la mozzarella dolce". Di Tony Montefusco il 34enne chef sorrentino gli appassionati conoscono le sua profonda radice nel gusto della "Terra delle sirene": ma questa provenienza storica e materna lo ha portato soprattutto a declinare una cucina di emozioni, a cui bisogna accostarsi "con interesse ed apertura". La visita-contest al "Ristorante gourmet Terrazza Bosquet" che Cerea ha voluto accettare sarà presto ricambiata da Montefusco che sarà coprotagonista di un evento consimile nello stellato "Don Vittorio" , riconosciuto tempio orobico dell'alta cucina. Il rapporto del "Vittoria" con la cucina di qualità internazionale non finisce domenica: il 17 novembre sarà la volta di "Jackson Pollock: mostra fotografica con cena", e con la proiezione di un video inedito familiare di Pollock. Per info: info@exvitt.it .
 

Giovedì 19 Ottobre 2017, 19:59 - Ultimo aggiornamento: 19-10-2017 19:59
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