Pozzuoli, due appuntamenti dedicati alla pizza e alla tradizione dello “scomodo”

pizza de La Dea Bendata
di Patrizia Capuano

POZZUOLI – Due serate per ricordare l’antica tradizione dello “scomodo” alla pizzeria La Dea Bendata, martedì 20 e 27 febbraio. Ma cosa è lo "scomodo"? Facciamo un salto a ritroso nel tempo quando le famiglie più povere, per gustare una pizza, portavano da casa gli ingredienti per farcire l’impasto. Il pizzaiolo stendeva, condiva e a preparazione ultimata cuoceva nel forno a legna ben caldo. E così si risparmiava sul costo, pagando solo lo “scomodo” inteso come fastidio. «Il cliente arrivava in pizzeria con un avanzo di fiordilatte e di salame. Qualcuno portava da casa pure la passata di pomodoro. Ci chiedeva: Uagliò, mi fai una pizza?» racconta Ciro Coccia, titolare sul litorale di Pozzuoli della pizzeria La Dea Bendata. Ma la sua professione è iniziata a Napoli, nel locale di famiglia situato nel quartiere della Maddalena. Con la collaborazione di Laura Gambacorta, Ciro Coccia ripropone per due serate questa antica tradizione popolare. Il via alle 20.30, il 20 e il 27 febbraio. I clienti potranno portare gli ingredienti che preferiscono per farcire e preparare la propria pizza con l'aiuto del patron. A giornalisti enogastronomici e ospiti ai tavoli, il compito di giudicare quella migliore.
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 19:19 - Ultimo aggiornamento: 07-02-2018 19:19
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