«Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno» al Silenzio Cantatore

Enogastronomia
L'uomo da sempre è alla ricerca della felicità, e spesso la si può toccare, semplicemente mangiando cibi che contengono sostanze capaci di stimolare alcuni recettori cerebrali, nella parte anteriore della ipofisi, rendendoci meno stressati e stanchi e meglio predisposti alla gioia. Un cocktail di sapori ed emozioni, offerto al Silenzio Cantatore, del patron Achille Morabito, magica location a Piano di Sorrento, tra cielo e mare di fronte agli isolotti de Li Galli, complice un sole generoso. Un interessante quanto coinvolgente salotto culturale multidisciplinare ha visto protagonisti medici specialisti, esperti e letterati del settore Food ed artisti che si sono confrontati su «Il Cibo dell'Anima», stimolante tema dell'evento nella rassegna «Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno», ideata, organizzata e promossa dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli.  Sono intervenuti: Giuseppina Siciliano, specialista in Chirurgia e Dermatologia vascolare, Angiologia, Terapie antiaging non invasive; Maurizio Fraticelli, Università di Camerino e di Atene, plurispecializzato in Scienze dell'Alimentazione, Terapia del Dolore, Medicina e Chirurgia estetica, consulente in vari atenei e centri europei; Elvira Volpe, biologa nutrizionista comportamentale ayurveda e discipline olistiche; la presidente Associazione valorizzazione colatura dop, Lucia Di Mauro; il giornalista agroalimentare Nicola Rivieccio; gli esperti e produttori di Eccellenze: Vincenzo Supino, (preziosità del mare); Mario Carrabs (carni irpine pregiate); Vincenzo e NunziaMarscia Esposito (burro e caseari bufalini); Francesco Savoia (formaggi da Pezzata rossa); Patrizia Malanga e Maria Paola Sorrentino (vini biologici); Maria Manuela Russo (olio evo), Francesco e Ciro Rusciano (produzioni agricole), Vincenzo Scognamiglio (dolci); gli chef da location pluristellate e maison de charme: Valerio Giuseppe Mandile, Tommaso Foglia, Paola Fiorentino, Valentino Buonincontri, ospitati dallo chef resident Ciro Palomba, ed i maestri panificatori e pasticcieri Filippo Cascone e Gennaro Langellotti che sono stati protagonisti del pranzo di beneficenza a favore del Dormitorio di Brusciano. Ha introdotto e coordinato la giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli che ha firmato l'evento.

Le molteplici pietanze hanno stimolato il gusto, la vista e l'olfatto, ma ancor di più l'animo dei fortunati commensali. 
 
 

Già dalle entrée (OlysterOasis) di ostriche nature e capesante  con crema di cavolfiore e burro al tartufo bianco, firmate dagli chef Fiorentino e Mandile, accompagnate da DòRè, Vesuvio Piedirosso spumante rosato  (Sorrentino Vini), "si sono cominciati a produrre negli organismi dosi di endorfine: sostanze capaci di favorire una leggera vasodilatazione, ossigenando cute, organi interni e cervello. E, allora, via le tossine dello stress e grande pulizia del corpo e della mente - spiega Giuseppina Siciliano - Tutti sorridenti e ben disposti gli uni verso gli altri, con uno sguardo più sereno, specie nel vedere le pietanze che si sono susseguite". 

Tra i tanti antipasti, l'apprezzato panino dello chef resident Ciro Palomba, con colatura e alici, specialità di Cetara (IASA), "ricche di proprieta benefiche, quasi un cibo salvavita, nemico del colesterolo, grazie ai polinsaturi omega 3 che preservano le arterie dalle apposizioni ateromasiche. Oltre al beneficio osseo favorito dal calcio e la vitamina D, grande aiuto contro l'osteoporosi, comune al  burro tradizionale e chiarificato, anche nella varietà al tartufo bianco (VI.GA.), delle delizie presentate, ed ai latticini di vaccino, perle, trecce bianche e affumicate a paglia di latte bufalino e ricottine (Italia Milk), formaggi da Pezzata Rossa (Francesco Savoia) in connubio con salumi d'Eccellenza: salsiccia irpina, filetto all'Aglianico, lonzino di maiale (Mario Carrabs), a basso contenuto di grassi, prodotti da allevamenti campani sani e controllati. 

Poi, il risotto interpretato con abbinamenti tecnici stimolanti dallo chef Valentino Buonincontri, con gamberi locali "ricchi di sali minerali, potassio, calcio, fosforo" timo, dall'effetto digestivo e l'antiossidante limone sorrentino candito. Quindi, i Ravioli mediterranei, della chef Paola Fiorentino, in riusciti ossequio alla Dieta Mediterranea, filone principale ma non esclusivo della kermesse, artisticamente presentati, tanto da ricordare i fantasiosi pittori del '900. In accompagnamento, Lacryma Christi del Vesuvio bianco DOC-BIO (Sorrentino Vini).

"E che dire del superbo filetto di maiale (Mario Carrabs) con riduzione di Aglianico e purea di mele annurche, ricche di antiossidante, preparato come una gemma preziosa dal giovane e valente chef Valerio Giuseppe Mandile, con delizioso contorno di broccoli Friarielli, squisiti quanto salutari? I flavonoidi in essi contenuti aiutano il trofismo venoso, rendendo più elastica la parete del vaso e favorendo il ritorno veno-circolatorio". In accompagnamento ideale, il Ragis DOC-BIO rosso, Aglianico e Piedirosso (Vigne di Raito). Squisiti e variegati prodotti artigianali da forno del maestro panificatore Filippo Cascone.

Dopo la frutta - agrumi campani ricchi di vitamina C e mele annurche - la candida "Cassata Nobile" dello chef pasticciere Tommaso Foglia (per Scaramuré Bianche Alchimie), ed i dolci al cioccolato dello chef pasticciere Gennaro Langellotti (per Gallucci-Nola), endorfinostimolanti. Brindisi con DòRè, Lacryma Christi del Vesuvio bianco spumante doc, (Sorrentino Vini). Per digerire, un profumato elisir artigianale al finocchietto e zafferano (Zaffino).

«Frutta e verdura per raggiungere l'equilibrio corpo/mente, ma non basta: dobbiamo anche soddisfare il secondo cervello dell'organismo, l'intestino, che con il suo microbiota intestinale necessita di molte fibre; il nostro cervello e formato anche da grassi, come gli omega 3, fondamentali per la circolazione ematica, per cui non si deve trascurare il consumo di pesce - conferma Fraticelli, che ricorda la valenza del latte da pezzata rossa e della carne di maiale magro - caratterizzata da pochi grassi e un ottimo contenuto di proteine nobili. Tra i sapori italiani e con indubbi effetti benefici, la mozzarella di bufala che, tra l’altro, per la sua bassa concentrazione di lattosio può essere consumata anche da chi ha difficoltà digestive». Per condire, oltre al notoriamente salutare olio evo, l'ingiustamente colpevolizzato burro, idoneo «in una alimentazione corretta, che offre buone quantità di calcio, fosforo, vitamine» e gicerolo con funzione gastroprotettiva. «Il tutto accompagnato da buon vino, ricco di polifenoli, in grado di agire positivamente sul nostro organismo a patto che non si esageri».

Legate all'evento, l'esposizione delle opere del poliedrico artista Enrico De Maio, curata da Gianni Nappa; la presentazione del libro "Gran Food" di Elisabetta Donadono e l'omaggio alla Musica campana dal '600 al '900 di Giò Siciliano. Tra i partecipanti il presidente della Memory Foundation, Vincenzo Ricciardi e la presidente Associazione Rosa Bianca e Accademia dei Discepoli del Terzo Millennio, Tina Bianco, numerosi giornalisti, blogger e fotoreporter specializzati ed altri esperti di settore.
 
Martedì 12 Dicembre 2017, 10:43 - Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre, 21:38
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