Ostriche senza segreti: a Chiaia
ciclo di incontri per veri gourmand

di Cristina Cennamo

Quante tipologie di ostriche esistono in Europa? Che differenze olfattive e di gusto ci sono tra una della Bretagna e un’ostrica irlandese e qual è il periodo migliore per degustarle?

Per rispondere alle domande dei più curiosi tra i gourmand il Sancta Sanctroum ha organizzato una serie di cene riservate e su prenotazione nel ristorante ed oyster&crudo bar di Chiaia che prenderanno il via martedì 31 ottobre e proseguiranno quindi il 28 novembre ed il 19 dicembre.

Dedicati ai più raffinati che vogliano esplorare il mondo delle ostriche e scoprirne le diverse varietà, i metodi di degustazione e gli abbinamenti, il ciclo di incontri sui molluschi vedrà la partecipazione dell’Oyster Ambassador Vincenzo Supino mentre lo chef resident Raffaele Dell’Aria preparerà per ogni serata un menu teso ad esaltare le ostriche in diversi abbinamenti.

L’Oyster Ambassador Supino guiderà quindi la degustazione di quattro pregiate ostriche tra cui la Fine de Claires Verte Label Rouge, Maison Huitres Dousset premiata a Parigi con la Medal d'Or 2017: si tratta di un’ostrica molto particolare e dal pigmento verde marino grazie al fatto che da ottobre ad aprile si alimenta della micro alga navicula blue nei bacini di MarennesOleron, un vero e proprio Cru dell'ostricoltura. 
 
Domenica 29 Ottobre 2017, 14:40 - Ultimo aggiornamento: 29-10-2017 14:40
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