Le novità di Fiorenzano alla Pignasecca: il Sigaro cilentano e il panino fritto

di Giuliana Covella

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Una delle eccellenze gastronomiche del Cilento ed una specialità liberamente ispirata ai piatti tanto amati da napoletani e turisti. Nel nuovo menu di “Fiorenzano pizzaioli dal 1897” si è celebrato il “matrimonio” tra queste new entry: il sigaro, antica e famosissima tradizione culinaria di Palinuro e il panino fritto, che coniuga la bontà della pizza fritta alla tradizione della cucina partenopea. A presentare i nuovissimi piatti del ristorante-pizzeria con sede in piazza Montesanto 6 il direttore Marco Schettino, lo chef e il pizzaiolo Gabriele Casorio e Emilio Bozzaotra. A tre mesi dalla riapertura dello storico locale - diventato tra l’altro punto vendita Peroni Gran Riserva - Fiorenzano si è affermato come punto di riferimento della Pignasecca, sia per lo street food che per il ristorante con 49 posti a sedere, grazie alla continua e costante ricerca di materie prime di eccellenza, alla professionalità dello staff e alla voglia di sperimentare mantenendo però stretto il legame con la tradizione. «Siamo nel cuore del centro storico - dice Schettino - e il nostro locale è molto frequentato da turisti che, attratti dall’esterno, credono di trovarsi in una tradizionale pizzeria. Entrando, scoprono che non è così grazie all’accoglienza del nostro personale, al nostro menu e alle novità che offriamo, tra cui le pizze con i nomi dei quartieri di Napoli».
 

Nel corso della degustazione sono state presentate le nuove proposte food di Fiorenzano. Tra queste, il sigaro e il panino fritto: il primo è definito una delle perle del Cilento, che la proprietà, guidata da Luca Liguori, ha voluto fortemente portare a Napoli per unire due tradizioni del sud Italia. Dunque, tra pizze fritte e “cuoppi”, i clienti potranno assaporare anche il sigaro: una pasta per le pizze con lievitazione naturale farcita con salsiccia e friarielli, mozzarella e parmigiana, wrustel e patatine. Il panino fritto e al forno (che ha 7 varianti) è, invece, un'idea tutta napoletana che prevede una lavorazione composta in diverse fasi, con il risultato di un panino fritto ma leggero e friabile, grazie alla cottura in forno a legna. Il ripieno è a scelta tra le voci tipiche della tradizione napoletana: una su tutte, polpette e friarielli. Ad accompagnare il tutto le Peroni Gran Riserva, le birre speciali della famiglia Peroni (Gran Riserva Doppio Malto, Gran Riserva Rossa e Gran Riserva Puro Malto) che - grazie alla qualità degli ingredienti, come il malto 100% italiano e al lungo processo produttivo, nel corso del quale è il tempo a forgiarne le caratteristiche uniche e distintive - sono state premiate nell’ultimo anno nell’ambito di prestigiosi premi internazionali, tra cui il Tastings.com World Beer Championship e The Beer Awards.

 
Mercoledì 24 Gennaio 2018, 18:29 - Ultimo aggiornamento: 24-01-2018 18:29
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