Mangia&Bevi del Mattino: i 18 premi ai protagonisti dell'anno in Campania

guida Mangia e Bevi
di Santa DiSalvo e Luciano Pignataro

Torna la guida Mangia&Bevi del Mattino in edicola a dicembre. Il 20 novembre a Gustus la consegna dei riconoscimenti. Ecco le scelte

Il locale dell’anno
 | Locanda Radici a Melizzano
Una scommessa che nasce da un atto di coraggio e di amore per la propria terra. Passione, tecnica e conoscenza delle materie prime sono la cornice di piatti buoni e pensati con cura dal patron Angelo D’Amico

Il piatto dell’anno
 | Gli spaghetti al basilico di Faby Scarica
Un modo allegro di portare la tradizione più forte nel futuro in modo allegro e autoironico grazie alla totale padronanza tecnica e ad una creatività messa sempre al servizio del cliente.

La cucina del cuore |
 Mimì alla Ferrovia a Napoli
Il tempio della buona cucina, ogni cliente è accolto con mestiere e passione dai cugini Giugliano. Una tradizione che ha ha fatto grande la cucina napoletana con autorevolezza e competenza.

La cucina di mare |
 Pescheria di Salerno
Formula semplice e innovativa, totalmente pensata per valorizzare la materia prima di valore assoluto e difficilmente superata. In un contesto elegante, sobrio, con una bella carta dei vini

Cuoco dell’anno
 | Paolo Barrale di Marennà
Dedito al lavoro e grande maestro: uno dopo l’altro i suoi allievi escono dalla sua cucina e fanno carriera seguiti amorevolmente e senza gelosia professionale. Un esempio per tutti coloro che cucinano per i clienti e non per la tv

Chef emergente
 | Francesco Franzese del Roji Nola
Padronanza tecnica, esperienza in alcune cucine importanti in Italia e all’estero, capacità di inteprepare la modernità e la tendenza fusion senza cadute caricaturali, ma centrando il sapore e rispettando la materia prima.

La Novità 2017 | Hackert Caserta
Una formula assolutamente nuova in Campania, un esempio virtuoso di come sta evolvendo la moderna ristorazione che richiede capacità di adattamento ed eleasticità.

Premio alla carriera |
 Gennaro Esposito
Grande capo scuola, riferimento per la generazione di cuochi attualmente sotto i riflettori dopo anni di sacrifici. Animatore gastronomico autorevole, ha sempre puntato sulle tradizioni e i prodotti del territorio con intelligenza e modernità

L’accoglienza più bella 
| Livia e Mario Iaccarino
L’arte di ricevere il cliente, chiunque egli sia, al massimo livello possibile dalla mattina alla sera. Una scuola di comportamento e di professionali con pochi eguali in Italia e nel mondo, lo stile di una ospitalità attenta ai particolari ma non ingessata e pesante grazie alla quale il cliente è anzitutto un amico.

Pizzaiolo dell’anno
 | Giuseppe Pignalosa
Grande interprete del magico territorio vesuviano, protagonista di importanti eventi gastronomici nei quali ha trasmesso l’arte del pizzaiolo con capacità professionale  e grande equilibrio mediatico

La pizzeria dell’anno
 | Fresco Caracciolo
Uno spazio moderno, assolutamente innovativo rispetto ai locali del settore dove ogni particolare è pensato nei dettagli. Al forno l’esperienza di Antonio Troncone, materia prima eccezionale, giusto tocco di innovazione nel solco di una tradizione consolidata. Grande carta dei vini e servizio doc

La pizza più originale | 
La pizza con la tagliata di Francesco Martucci
Francesco MartucciUna proposta innovativa e modern, dove la carne fa da spalla al vegetale e non viceversa. Ricordo di una bistecca con l’insalata rivissuto in maniera moderna e attuale, dove a farla da patrona è l’equilibrio di straordinarie materie prime.

La trattoria dell’anno | La Bettola del gusto a Pompei
La Bettola del Gusto. La squadra: Vincenzo Fortunato, Raffaele Ingemito, Alberto Fortunato, Emilio ElefanteIn una Pompei dove la ristorazione turistica ha sempre appiattito i locali, questa cucina è una delle rare eccezioni grazie al servizio, la buona carta dei vini, la proposta mai scontata e impreziosita dalla scelta di buona materia di territorio.

La Cantina più bella 
| Abraxas a Pozzuoli
Non solo una cantina ricca, di più: una selezione colta di vini. Il patron Nando Salemme ha sviluppato una grande cultura del vino che passa attraverso la valorizzazione dei territori e la capacità di andare incontro al cliente.

Il Maitre dell’anno 
| Roberto Adduono Re Maurì
Sullo scenario incantato del Golfo di Salerno sicuramente una delle migliori sale della Campania coordinate da un professionista di lunga esperienza, mai sopra le righe, attento ai particolari e competente.

Il migliore Sommelier 
| Emanuele Izzo di Piazzetta Milu
Entusiasmo per la propria terra come per tutt ele altre che esprimoni vini di eccellenza in Italia e nel mondo. Equilibrio e grande senso dell’accoglienza, capacità di organizzare eventi unici come delegato dell’Ais Penisola Sorrentina: insomma, un riferimento per chi ama il vino in Campania.

Produttore di vino | 
Luigi Maffini
Luigi MaffiniEsempio di coerenza in vigna come in cantina, ha negli ultimi vent’anni lavorato duramente per qualificare il Fiano e l’Aglianico del Cilento ottenendo grandi riconoscimenti. Esempio di una vita dedicata alla viticoltura senza compromessi.

Il produttore d’olio | Antonino Mennella-Madonna dell’Olivo
Esempio di altissima eccellenza in un campo che è al tempo stesso il nostro passato e il nostro futuro.

Mangia&Bevi Mattino
Mercoledì 8 Novembre 2017, 08:40 - Ultimo aggiornamento: 08-11-2017 09:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP