Dal Cilento a Las Vegas per una lezione sulla pizza: Croccia sale in cattedra

di Antonietta Nicodemo

È appena tornato dagli Stati Uniti ed è già pronto a rimboccarsi le maniche per sfornare le sue amate pizze nel proprio locale di Caselle in Pittari. Michele Croccia, pluripremiato pizzaiolo de La Pietra Azzurra, dal 16 al 24 marzo è stato a Las Vegas, in rappresentanza della Scuola Italiana Pizzaioli di cui è istruttore sin dal 2008, per il Pizza Expo, appuntamento internazionale per i professionisti e gli amanti di questo alimento. Assieme ad altri 3 ambasciatori della pizza italiana,Tony Gemignani, Graziano Bertuzzo e Leo Spizzirri, ha lavorato nello stand appositamente allestito per insegnare tecniche e stili di pizza. Ogni pizzaiolo infatti è stato testimone di un particolare modo di fare questo famoso piatto italiano. Michele Croccia è stato presentato come interprete moderno della pizza, particolarmente attento all’utilizzo di prodotti a km 0, preparati nel suo stesso orto, e come specialista dell’impasto poolish, una preparazione che si aggiunge all’impasto per conferire profumo e sapore. Nelle sue dimostrazioni il pizzaiolo di Caselle ha spiegato anche che cos’è e come si fa la pizza canotto, sottolineando le differenze con la tradizionale pizza napoletana, la pizza in pala e la pizza in teglia, ultima specialità proposta ai suoi clienti. Una bellissima esperienza, ancora un traguardo centrato per Michele Croccia che ha fatto del suo lavoro un’occasione di soddisfazione personale e di vanto per il territorio. «L’impegno per il proprio lavoro ripaga sempre - ha detto - dopo questa occasione straordinaria, riprenderò ad approfondire sempre di più le tecniche di lavorazione e la ricerca di ingredienti di qualità». E  già da questo weekend sarà di nuovo in pizzeria a Caselle a lavorare per i suoi clienti.
Sabato 24 Marzo 2018, 16:07 - Ultimo aggiornamento: 24-03-2018 16:07
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