Anacapri celebra lo Slow Food Day

di Mariano Della Corte

Questa mattina ad Anacapri in Piazza Cerio si è celebrato lo Slow Food Day, con un giorno di anticipo rispetto alla data stabilita nel programma nazionale ovvero il 21 Aprile. Nel corso della mattinata i soci della condotta Slow Food di Sorrento e Capri insieme alla Proloco di Anacapri, hanno organizzato degli incontri con gli alunni delle scuole primarie e secondarie del Comune di Anacapri per raccontare loro, ed al grande pubblico, quali sono i progetti in cui l’associazione è impegnata per costruire un futuro sano, pulito e giusto.

Dagli orti in Africa agli orti scolastici, dalla catalogazione dei prodotti da salvare, facendoli salire sull’Arca del Gusto, ai Presìdi Slow Food, progetti concreti per tutelare la biodiversità e i saperi  tradizionali. Per l’occasione infatti i soci della Proloco di Anacapri e quelli della condotta Slow Food di Sorrento e Capri hanno organizzato un “laboratorio della terra” condotto da Mario Acampora in cui gli alunni sono stati introdotti ai rudimenti della coltivazione e nutrimento della terra. Con le mani in piccoli vasetti di terreno e semi di piante aromatiche e legumi, i giovani allievi hanno potuto sperimentare i metodi per costruire un piccolo orto. Al termine è stato distribuito materiale per la coltivazione, offerto dalla ditta Malafronte, per permettere ai ragazzi di continuare l’esperimento con l’orto a scuola o a casa.
 
 

Lo Slow Food Day di quest'anno è dedicato in particolare al grano tenero e alle farine, argomento su cui si sono soffermati infatti i soci della condotta di Sorrento e Capri, spiegando la varietà di questo alimento che costituisce un ingrediente primario della nostra dieta di cui però, troppo spesso, non sappiamo abbastanza. L’evento, che ha avuto il patrocinio del Comune di Anacapri, è stato così anche un'occasione, che domani si ripeterà in tante piazze d’Italia, per approfondire la nostra conoscenza delle varietà di farine, da come vengono macinate e miscelate ai migliori utilizzi in cucina. Ogni passaggio nella filiera, infatti, ha ricadute sulla quotidianità, sui nostri paesaggi e sul prezzo del prodotto finito. Che dire poi di intolleranze e allergie? Il tema è letteralmente esploso in questi ultimi anni, ma equivoci e disinformazione la fanno da padroni, così come gli escamotage delle grandi aziende di prodotti trasformati. Ma salute e benessere possono andare a braccetto con piacere e gusto. Proprio per rispondere a questi dubbi, la rete di volontari e attivisti di Slow Food si mobilita come ad Anacapri, in tutta Italia, per mettere in campo attività educative per grandi e piccoli.
Venerdì 20 Aprile 2018, 15:03
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