Cadaveri in mare a Terracina: madre e figlia morte nell'incidente in moto d'acqua in cui è rimasto ucciso un imprenditore/Le foto

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Gli inquirenti confermano che la donna e la bambina ritrovate cadavere in mare al largo di Terracina sono madre e figlia e che sono morte nello stesso incidente in cui ha perso la vita Pierlugi Iacobucci. Giovedì scorso l'imprenditore di 32 anni è morto in mare sbalzato dalla moto d'acqua alla foce del Volturno, nessuno si era reso conto che con lui c'erano anche una donna, di origine centroamericana o sudamericana, e sua figlia. Nessuno ha denunciato la loro scomparsa perché la donna non ha parenti in Italia. Digne Cappe aveva 31 anni, la figlia quattro.

Si chiarisce così il giallo dei due cadaveri di una donna e di una bambina ritrovati in mare al largo di Terracina da una pattuglia della Guardia di Finanza. La Procura di Latina ha aperto una inchiesta che è stata affidata al pm Gregorio Capasso e nel giro di qualche ora si è arrivati alla soluzione del caso. Madre e figlia dunque non sono morte nel naufragio di un barcone di rifugiati, anche perrché fanno sapere dalla Capitaneria, l'ultimo naufragio accertato sulla rotta tra l'Africa e l'Italia è  avvenuto 11 giorni fa al largo delle coste libiche, troppo lontano per consentire alle correnti di trasportare i corpi fino alle coste laziali.

Il medico legale inoltre ha confermato che la data del decesso è compatibile con quella dell'incidente alla foce del Volturno in cui ha perso la vita l'imprenditore di Mondragone Pierluigi Iacobucci, il cui cadavere era stato ritrovato poche ore dopo sulla spiaggia di Baia Domizia. 


 
Sabato 5 Maggio 2018, 16:24 - Ultimo aggiornamento: 05-05-2018 19:45
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