Vaccini, gruppi Facebook "no vax" per favorire il contagio: «Cerco morbillo per rendere immune mio figlio»

Vaccini, gruppi Facebook
ARTICOLI CORRELATI
di Silvia Natella

0
  • 256
In rete si trova di tutto, persino genitori che cercano per i loro figli luoghi esposti al contagio di malattie esantematiche. Bufala o meno, i nomi dati alle iniziative e i contenuti dei gruppi Facebook creati per questo scopo non lascerebbero dubbi. C'è chi parla di "morbillo party" e chi pubblica richieste come «Cerco rosolia, parotite, zona Reggio Emilia». Pagine "no-vax" che si inseriscono nell'ampio e delicato dibattito sui vaccini. 

Bebe Vio, gogna social dei no vax: «L'unica disabile per cui non provo minimamente rispetto»
Mamma no-vax minaccia il professor Burioni : «So dove vai al mare...»

Si tratta di veri e propri appelli di mamme e papà che rifiutano categoricamente di vaccinare i loro bambini e mirano a farli ammalare per renderli immuni ai virus naturalmente. «Questo gruppo nasce in concomitanza del decreto 7 giugno n. 73 sull'obbligo dei vaccini. Qui ognuno può segnalare la malattia esantematica dei figli e informare gli altri membri del gruppo. Questo permette incontri al fine di immunizzare in modo naturale il proprio figlio a vita», si leggeva tra le informazioni del gruppo "segnalazione malattia esantematiche”, che è stato chiuso perché i suoi fondatori si sono accorti che favorire epidemie è un reato punibile con l'ergastolo.

Non è l'unico caso: esistono gruppi che cercano di spiegare i possibili complotti dietro l'obbligo dei vaccini, mentre un semplice "Vaccini, basta" conta all'incirca 24mila iscritti. Inneggiando alla libertà e alla possibilità di scegliere si spera di essere sempre più svincolati da quella che i "free-vax" definiscono la "dittatura di medici e giornalisti".


 
Mercoledì 8 Agosto 2018, 11:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP