Torna a Napoli il Premio Nazionale per l'Innovazione

di Rossella Grasso

Sessantasi squadre provenienti da tutta Italia si sfideranno a colpi di pitch per l'edizione 2017 del Premio Nazionale per l'Innovazione che si svolgerà a Napoli il 30 novembre e 1 dicembre. Il Complesso Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio farà da cornice alla più importante e capillare business plan competition d'Italia, promossa dall'Associazione Italiana degli Incubatori Universitari - PNICube, in collaborazione con l'Università degli Studi di Napoli Federico II, COINOR e l'incubatore Campania NewSteel.
 

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 16 Start Cup regionali che aderiscono al circuito. Una sfida tra i migliori progetti d'impresa hi-tech italiani, con un montepremi complessivo di circa 1,5 milioni di euro: oltre 500.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube.  Un mondo, quello accademico e della ricerca universitaria, in grado di dare vita, secondo una recente indagine ad oltre il 20% delle startup innovative del Sistema Italia. Un evento per connettersi al futuro, dunque, tessendo un fil rouge che metta in rete università, impresa, finanza, ponendo l'innovazione a comun denominatore.

«Il PNI torna a Napoli dopo il 2007 - ha detto Giovanni Perrone, Presidente di PNICube - dopo 10 anni con 66 progetti che vengono dall’ecosistema delle università italiane già filtrate attraverso le Start Cup regionali. Una testimonianza di quanto vivo sia il sistema innovativo accademico italiano che riesce ogni anno a generare più di 500 business plan. Un PNI in crescita, in una città importantissima per lo sviluppo di tutto il mezzogiorno, io credo che sarà un’edizione indimenticabile. L’Italia è indietro non nella generazione di nuove idee d’impresa perché è sempre stata un paese ad alta vocazione imprenditoriale. Nel sistema delle start up innovative se ne contano circa 8000. Il nostro ritardo riguarda la crescita delle start up ed è lì che ci dobbiamo impegnare ma l’impegno nasce dalla qualità. Noi come PNI cube abbiamo sempre investito nella qualità in startup che vengono dalla qualità della ricerca dell’accademia italiana».

«Un modo di rimettere al centro degli atenei napoletani ed in particolare alla Federico II, il sistema delle start up intese come valorizzazione di progetti innovativi – ha detto Arturo De Vivo, prorettore dell’Ateneo federiciano -  perché innovazione? Perché innovazione è la chiave per leggere un’economia complessa come quella attuale e solo nella capacità di leggere questa innovazione è possibile dare un impulso al sistema paese che timidamente comincia a muoversi e che vede a Napoli un forte investimento che non a caso ha avuto il nuovo simbolo nel Complesso Universitario di San Giovanni a Teduccio perché li è iniziato il discorso di una didattica innovativa in funzione di un approccio diverso al mondo del lavoro».

«La scelta di San Giovanni - ha dichiarato Mario Raffa, referente nazionale PNI 2017 - deriva dal fatto che mettiamo insieme la tradizione industriale di Napoli ex complesso Cirio con il nuovo polo universitario dell’industria della conoscenza, la vecchia industria campana da inizio al nuovo ciclo dove i giovani neolaureati trovano lavoro in Campania, in Italia e nel mondo, nella nuova industria».

Sono 4 i premi settoriali di 25.000 euro ciascuno, messi in palio da partner di categoria come IRENCleantech&Energy, PwC ICT, FS Italiane Industrial, Clinic Center Life Sciences. Tra le startup solo una sarà proclamata vincitrice in assoluto del PNI 2017, che garantirà all'istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI e al progetto vincitore un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane.  Si assegneranno inoltre dueMenzioni speciali ("Social Innovation" promossa da Global Social Venture Competition e "Pari Opportunità" istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

L'evento arà anche l'occasione per discutere sulle tematiche di business, innovazione e cultura. Uno speed-date B2B il 30 novembre garantirà l'incontro tra espositori, investitori, imprenditori e manager, cui seguirà nel pomeriggio il convegno «Connecting to the Future» e le testimonianze di storie d'impresa di successo. Il 1° dicembre il focus si sposterà sulle aree espositive dedicate a ICT, Industrial, Life Sciences e Cleantech&Energy, per poi chiudere i lavori con la Finale PNI: pitch dei finalisti, spettacolo e proclamazione dei vincitori. 
Martedì 7 Novembre 2017, 22:36 - Ultimo aggiornamento: 07-11-2017 22:36
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