Tecnologia e innovazione a scuola:
protagonista di Innovation Village

di Rossella Grasso

C'è un villaggio nel cuore dell'Innovation Village in cui la scuola è la vera protagonista. Per l'edizione 2018 del villaggio dell'innovazione un'intera area è stata dedicata ai più giovani. Le classi hanno affollato il padiglione per i tre giorni di mostra felici di poter toccare con mano il meglio dell'innovazione. Robotica, social media, sensoristica sono solo alcuni degli argomenti che le scuole iniziano ad approfondire in classe, creando le prime occasioni di inserimento lavorativo. Il futuro è già presente per le nuove generazioni che masticano abitualmente termini come IoT, Ict e Big Data. L'innovation village ha dedicato ai più giovani un'intera area dove presentare le oportunità per le scuole e capire dove sta andando l'innovazione. 
 

Tra i protagonisti di quest'ultima giornata Medaarch e il Giffoni Innovation Hub. «Lavoriamo moltissimo con le scuole - ha detto Francesca Luciano, Ceo dell'azienda - Proponiamo progetti dedicati a studenti e docenti nell'ottica dell'innovazione digitale. Da un lato valorizziamo le competenze dei docenti, dall'altro implementiamo quelle degli studenti, affiancando a una didattica tradizionale quella innovativa basata sull'uso delle tecnologie digitali. Vogliamo rendere l'apprendimento molto più aperto alla ricerca». Poi c'è l'iniziativa dell'Innovation Hub di Giffoni, una realtà interamente dedicata ai più giovani per contribuire a mettere sul mercato del idee più promettenti. Non si tratta solo di cinema ma di tutte le nuove tecnologie. «È una creative agency che nasce dal Giffoni experience - ha detto Luca Tesauro, CEO dell'Hub -  Nasce da i nostri 48 anni di esperienza a stretto contatto con i ragazzi per capire le tendenze e le necessità del momento. Questa mattina presentiamo lo School Factory, cioè creare dei veri e propri incubatori di impresa all'interno delle scuole». 

Innovation village nei tre giorni ha accolto tantissimi giovani, sia con i loro stand sull'innovazione, sia come visitatori, segno che il futuro delle nuove tecnologie è in mano ai ragazzi. Ne è convinto anche Luigi de Magistris che durante la sua visita non ha potuto fare a meno di accostarsi agli stand incuriosito dalle meraviglie della tecnologia e dalle idee brillanti in mostra. «È il segnale più interessante - ha detto - anche perchè Napoli è una città giovane. È importante che subito, sin dall'età della formazione si possa guardare a tutto ciò che può coniugare sicurezza ambientale, sviluppo della persona umana, economia circolare, il messaggio è forte e anche la città di Napoli sta andando in questa direzione».
Sabato 7 Aprile 2018, 12:58 - Ultimo aggiornamento: 07-04-2018 14:30
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