Premio Best Practices a Salerno:
quindici giorni per le candidature

C’è tempo fino al 16 novembre per partecipare al Premio Best Practices per l’Innovazione che si svolgerà il 12 e 13 dicembre 2017, presso la Stazione Marittima di Salerno. Giunta alla sua XI edizione, l’iniziativa è promossa da Confindustria Salerno con il supporto di Sviluppo Campania ed ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione, promuovendo la conoscenza di progettualità per innovazioni di prodotto, processo e servizio realizzate da imprese e startup.

Durante le due giornate i partecipanti avranno la possibilità di presentare la propria case history ad una platea di imprenditori, influencer, investitori, e sviluppare relazioni all’interno del networking del Premio. L’obiettivo è quello di sviluppare collaborazioni e partnership, trovare nuovi mercati e canali di finanziamento, fare crowdfounding e affacciarsi sui maggiori mercati nazionali e internazionali. Il Premio dà inoltre la possibilità di avere visibilità mediatica e accesso ai principali incubatori ed accelerazioni nazionali.

Per partecipare all’iniziativa è necessario compilare appositi formulari disponibili sul sito Premio Best Practice ed inviare tutta la documentazione richiesta entro e non oltre il giorno 16 novembre 2017.

Sono due le sezioni a cui è possibile partecipare con il proprio progetto. La prima riguarda le Imprese e gli spinoff. Possono presentare la propria candidatura aziende di servizi per progetti realizzati per propri clienti privati e pubblici, imprese manifatturiere, per innovazioni interne di processo e prodotto, associazioni e fondazioni di interesse socio-economico e infine gli spin-off accademici. Nella sezione uP sTart possono parecipare singoli individui o team che hanno idee d’impresa, startup iscritte massimo da 36 mesi nell’apposito registro camerale e le startup innovative secondo il D.L. 179/2012.

Nel corso dei primi undici anni di vita del Premio, è stata creata una fitta rete di relazioni e partnership, nazionali e internazionali, che hanno dato vita ad un vero e proprio ecosistema dell’innovazione in grado di favorire concrete opportunità di mercato, internazionalizzazione, raccolta di capitali, attivazione di partnership tra aziende, start up e big player. Una rete che negli anni è riuscita ad approcciare al mercato internazionale con ben tre missioni in California, due delle quali in Silicon Valley.

Tra i principali attori figurano: fondi di private equity, istituti di credito, business angel, venture capital, operatori e società di business scouting, piattaforme di crowdfunding, atenei e centri di ricerca pubblici e privati, agenzie per lo sviluppo, incubatori ed acceleratori, big player dell’innovazione, Enti ed agenzie di sviluppo del territorio e  mentor.
 
Martedì 31 Ottobre 2017, 12:26 - Ultimo aggiornamento: 31-10-2017 12:26
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