La Settimana europea delle Startup
a Napoli celebra donne in carriera

di Rossella Grasso

Al Sud l'imprenditoria è donna. Lo testimonia l'ultima ricerca Istat sulle startup che conferma i numeri: nel Mezzogiorno sempre più donne aprono e gestiscono piccole imprese di successo. Se ne è parlato durante l'incontro promosso da NaStartup, la paestra delle startup, in collaborazione con Meridionare, la piattaforma per fare  crowdfuding della Fondazione del Banco di Napoli. L'evento, moderato dalla giornalista Cristina Liguori, è stato l'occasione per parlare di innovazione e soprattutto per raccontare i modi per rendere le idee aziende. Bandi come quelli previsti da Horizon 2020 della Commissione Europea favoriscono le pari opportunità e incentivano l'imprenditoria al femminile.
 

«Essere donna in un'azienda è importante - ha detto Stefania Brancaccio, Cavaliere del lavoro - Una donna può dare un contributo umano necessario per la buona riuscita di tutti i lavori, soprattutto quelli che all'apparenza sono prettamente maschili». La Brancaccio si occupa del settore metalmeccanico e ha raccontato la sua storia di successo in un ambito che tradizionalmente viede impiegati per lo più uomini. A farle eco Susanna Moccia, vicepresidente nazionale di Confindustria, che ha raccontato in che modo il valore aggiunto del WomanPower può accrescere i successi raggiunti dalle generazioni precedenti e future.

Preziosa la testimonianza di Amedeo Giurazza, patron di Vertis SGR, l’unico Venture Capital del Sud, residente a Napoli che ha raccontato alla platea di innovatori come accedere ai fondi. Poi largo spazio è stato dato alle donne, specialiste delle startup. Sono tutte giovani donne le rappresentanti delle associazioni professionali utili alla realizzazione delle satrtup come Maria Caputo (presidente UDGCEC), Ilaria Imparato (AIGA Napoli) e Veronica de Casamassimi (Direttivo Asign), avvocati, notai e commercialisti che hanno ben inteso l'importanza di lavorare in sinergia per ottenere il migliore dei risultati.

Poi come sempre a NaStartup spazio al racconto delle idee innovative che questa volta hanno visto in cattedra le migliori innovatrici della Campania. Daniela Senatore ha raccontato l’esperienza di fare Startup con Biancamore, Anna Pernice come raccontare i territori sui social, Francesca Nicolais lo spazio d’innovazione RIOT e Daniela Vellutino come innovare la didattica con gli OpenData. Innovazione al femminile che contribuisce sempre di più a porre la Campania in cima alla classifica delle regioni italiane per numero di startup.
Giovedì 8 Marzo 2018, 22:57 - Ultimo aggiornamento: 08-03-2018 22:57
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