Da Innovation Village la sfida 4.0:
«Superiamo il divario Nord e Sud»

di Rossella Grasso

Idee, innovazioni e strumenti per far diventare i sogni realtà. Tutto questo è Innovation Village, la fiera dell'innovazione alla Mostra d’Oltremare di Napoli fino al 7 aprile. La terza edizione prevede circa 70 eventi tra workshop, convegni, tavoli di lavoro e formazione, 200 tra relatori e testimonial, 70 espositori, 150 aziende e centri ricerca iscritti in piattaforma e 150 incontri b2b fissati. Il tutto in un padiglione di circa 3 mila metri quadrati interamente dedicato e diviso in 8 aree espositive. All’interno 3 sale convegno, 2 agorà e altre spazi per riunioni di lavoro e meeting. 
 

Il programma della 3^ edizione entra nel vivo sin da subito con il convegno Piano Impresa 4.0: si presentano Competence Centre, Digital Innovation Hub e Punti Impresa Digitale, per un evento che vede coinvolte le reti di Confartigianato, Confindustria, delle Camere di Commercio e Cna, con la partecipazione della Regione Campania, di Unioncamere Campania, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dell’Università degli Studi di Salerno. Si discuterà di tutti gli strumenti messi in campo dal Piano Impresa 4.0 e delle opportunità connesse, con l’obiettivo specifico di supportare nel Meridione un processo di adeguamento e innovazione delle imprese e delle professioni verso i nuovi scenari tecnologici. È propio da qui che parte la sfida: «Siamo nel pieno di una rivoluzione digitale che investe tutti i settori dell'economia con le innovazioni 4.0 - ha detto Massimo Bracale di Knowledge for Business che ha promosso l'iniziativa - Purtroppo abbiamo dei dati non confortanti per quanto riguarda il Sud. Si parla di 650milioni di euro ipegnati su industria 4.0, molto meno degli 8miliardi impegnati nel centro nord. Così il Sud rischia di aumentare il divario. Con Innovation Village noi vogliamo dare il nostro contrbuto cercando di mettere in relazione le imprese con chi produce innovazione».

L’altro tema portante dell’edizione 2018 è Economia Circolare, un modello di sviluppo che interessa tutte le fasi del ciclo produttivo, attento agli obiettivi di tutela ambientale e di riduzione dell’inquinamento. Il convegno del 6 aprile punta a creare un dialogo sulle policy di sostegno ai processi di economia circolare, sulle esperienze messe in campo da grandi gruppi industriali e filiere produttive locali e sulle tecnologie sviluppate da startup innovative.
Attenzione anche alla formazione con i corsi di formazione organizzati per ingegneri, giornalisti, operatori web e artigiani digitali con rilascio di crediti formativi. Ancora, spazio a Blue Growth, per la costruzione di una rete regionale dell'economia del mare; Sostenibilità ambientale, con la presentazione di innovazioni tecnologiche per “biorisanare” la Terra dei fuochi; a startup e innovatori, con eventi di formazione e incentrati sugli incentivi a disposizione delle imprese. Infine School Village, con un’area e un programma interamente dedicati agli strumenti digitali per la scuola del futuro, accoglierà circa 30 istituti del territorio regionale che proporranno i percorsi di innovazione sviluppati dagli studenti. Nella stessa area, prevista l’organizzazione di eventi dedicati ai docenti per il rilascio di crediti professionali.
Giovedì 5 Aprile 2018, 20:19 - Ultimo aggiornamento: 05-04-2018 20:19
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