Al Plebiscito torna Futuro Remoto
tra scienze, ricerca e cultura

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di Rossella Grasso

Le nuove tecnologie e la cultura scendono in piazza per una grande festa dell’Innovazione. Tutto questo è la 31esima edizione di Futuro Remoto, il primo Festival della Scienza d’Italia. Dal 25 al 28 maggio Piazza del Plebiscito si trasformerà in un enorme hub dove si incontreranno cultura, ricerca, scienza, Università e associazionismo per raccontare come si sta trasformando il mondo che viviamo. L’iniziativa si è aggiudicata per il secondo anno consecutivo la medaglia del Presidente della Repubblica perché espressione della nuova economia della conoscenza.
 

Il tema di quest’anno sono le connessioni, perché generare incontri e connessioni tra le varie scienze e i visitatori è l’obiettivo dell’intera manifestazione. Nei quattro giorni di attività dalle 10.00 alle 22.00 i visitatori potranno partecipare a conferenze, workshop, dibattiti, esposizioni e dimostrazioni scientifiche a cura di giovani, ricercatori e professori. Gli esperti usciranno dalle Università e dai laboratori per trasferirsi a Piazza del Plebiscito nei 9 padiglioni che saranno istallati, per raccontare ai cittadini tutto il bello del loro lavoro.

Oltre alle Università campane i partner dell'iniziativa sono tantissimi, a partire da Sharp, azienda di Office Automation e visual solution che offrirà agli espositori la possibilità di usare le più moderne tecnologie per raccontare le scienze. Tra gli altri ci sarà anche IMAST, il Distretto tecnologico dell’ingegneria dei materiali compositi e polimerici che ha sede a Napoli, che porterà il VIrtual Fabrication Lab: i ricercatori mostreranno in modo pratico e facilmente accessibile come si realizzano i materiali compositi e in quali ambiti possono essere utilizzati.

Quest’anno sono 12 le isole tematiche che verranno attrezzate in piazza: Scienze della vita, Aerospazio, Chimica verde, Patrimonio culturale, Energia, Agrifood, Fabbrica intelligente, Smart communities, Design, creatività e made in Italy, Ambienti di vita, Mezzi e sistemi per la mobilità e le risorse per il mare. Sono previsti 100 incontri con ospiti internazionali su temi di attualità e 10.000 dimostrazioni ed esperimenti ad opera di circa 2.000 ricercatori che racconteranno cosa succede ogni giorno nei loro laboratori. Inoltre circa 60 imprese racconteranno le nuove sfide e le nuove frontiere dell’innovazione tecnologica. Tutto ciò trasformerà Piazza del Plebiscito in un’enorme aula didattica che ospiterà oltre 100 scuole. Numeri eclatanti che descrivono il successo della manifestazione, vetrina per tutte le eccellenze scientifiche, culturali e tecnologiche della Campania. Una vera e propria festa della conoscenza da non perdere.  
Venerdì 19 Maggio 2017, 14:48 - Ultimo aggiornamento: 19-05-2017 14:48
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