Indra, centro software di Napoli:
«Eccellenza di livello mondiale»

La spagnola Indra, una delle principali società di tecnologia e consulenza in Europa e in America Latina, ha rinnovato la certificazione Cmmi di livello 3 in Italia. Questa certificazione, riconosciuta dal Software Engineering Institute, è il riferimento mondiale in termini di qualità e di applicazione delle best practice in software engineering and development.

Tale certificazione è stata ottenuta dai due centri Indra di produzione software in Italia, situati a Napoli e a Matera, che hanno conosciuto una crescita continua, raddoppiando il numero di professionisti negli ultimi anni. Attualmente Indra conta su oltre 130 esperti con una conoscenza tecnologica diversificata e qualificata.

Oltre ai centri di produzione di Napoli e di Matera, ha ottenuto il livello 3 del Cmmi l’intera area Operations della business unit di Information Technology di Indra. Tale area raggruppa i mercati e centri di produzione in Italia, Argentina, Colombia, Spagna e Messico, che realizzano attività di sviluppo e application maintenance. Inoltre, hanno ottenuto la certificazione i centri di produzione della società in sette Paesi di America, Europa e Asia, in particolare: in Italia, Argentina, Brasile, Colombia, Spagna, Filippine e Messico.

La certificazione rappresenta un riconoscimento dell’impegno di Indra sul miglioramento continuo dei suoi processi di business tramite una visione organizzativa globale e la profonda conoscenza, controllo e ottimizzazione dei processi nei diversi paesi e settori di attività dell'azienda. Questo con l’obiettivo di aumentare la qualità dei prodotti e dei servizi e, quindi, la soddisfazione del cliente, spiega una nota.

Indra ha localizzato in Italia il proprio centro di sviluppo globale di soluzioni Customer Experience, completando il posizionamento attraverso il centro di produzione di software di Napoli, che interagisce con altri ventitré centri operanti in Europa, Asia e America Latina come poli avanzati di ricerca e sviluppo.
Giovedì 3 Maggio 2018, 20:49
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