Fabrizio, dalla disabilità a Stayfood,
la piazza online del made in Italy

di Rossella Grasso

Un incidente in moto gli ha procurato una grave disabilità e costretto ad anni di sofferenze. Fabrizio Tata, palermitano di 31 anni, ne aveva solo 20 all'epoca del tragico evento ma non si è fatto abbattere e ha inventato Stayfood, la piattaforma online dedicata alle eccellenze dell'agroalimentare made in Italy. «Il cibo motore della vita» è il motto della sua iniziativa che già a due anni dal suo avvio conta circa 10.000 utenti. Una bella iniziativa che nasce da un momento di grande dolore e dalla voglia di riscatto. «In un primo momento - racconta Fabrizio - temevo di aver perso ogni cosa, di non essere più efficiente, ma soprattutto di non avere più il controllo della mia vita, anche a causa della successiva fase di recupero, lenta ed estenuante, piena di ostacoli, imprevisti, che ad oggi non è ancora terminata. Ogni giorno combatto una battaglia con il mio peggior nemico, il 'Dolore Neuropatico da Deafferentazione', uno dei peggiori, che purtroppo mi accompagnerà per il resto della vita. Questa grave patologia mi ha, paradossalmente, donato una buona dose di tenacia, caparbietà e pazienza, necessarie in ogni contesto della quotidianità».
 

Così durante gli step riabilitativi, ha cominciato a pensare e a farsi venire in mente idee tecnologiche. Un modo per tenere la mente occupata e sognare. Ma con la caparbietà di Fabrizio il sogno è diventato realtà nel 2016. «Stayfood.it - ha detto - mi rende orgoglioso, in quanto è nato da un'idea maturata in un momento di intensa sofferenza, da cui però è scaturita una bella, seppur piccola, realtà tecnologica specializzata nell'Agroalimentare italiano. È un progetto nato dall'amore per il buon cibo e dalla voglia di divulgare l'immenso patrimonio agroalimentare e gastronomico che si cela dietro il brand made in Italy, creando, per lo più, un punto virtuale di accesso alle eccellenze italiane».

Stayfood.it è una piattaforma internet specializzata nel comparto Agroalimentare italiano, ossia una grande piazza virtuale, dove i produttori di eccellenze gastronomiche, che ogni giorno creano prodotti nostrani tipici, artigianali e di nicchia della tradizione, incontrano gli utenti e gli appassionati di cibo presso il «Centro Commerciale Virtuale» di Stayfood.it. Si tratta di un sistema e-commerce non convenzionale, dove ciascun produttore possiede uno «Store Virtuale», ovvero un negozio, grazie al quale propone al pubblico le proprie eccellenze, prodotti agroalimentari che in genere non sono presenti nella Grande Distribuzione Organizzata, facilitando, quindi, l'accesso dei medesimi prodotti nel mercato e favorendo l'acquisto per tutti gli utenti, che altrimenti non potrebbero avere accesso a tali eccellenze.

«Stayfood.it - spiega Fabrizio offre agli utenti la possibilità di effettuare con un singolo ordine l'acquisto presso i produttori ubicati nelle varie regioni d'Italia, per i quali è stato strutturato un canale e un assetto logistico che consente di ricevere i prodotti ordinati in poche ore, lungo tutto lo stivale e all'estero». La vendita online è efficace, specialmente se associata ad un sistema di divulgazione rivolto ai produttori e a tutti coloro che amano cimentarsi a vario titolo nel mondo dell'Agri-Food tricolore. «In questo modo - racconta Fabrizio - ottimizziamo il processo di fidelizzazione per i produttori, che a loro volta forniscono informazioni, news, dettagli e contenuti sulla propria storia, sui prodotti, sulla propria tradizione gastronomica, sui processi produttivi, sugli ingredienti e tutto ciò che concerne la sfera produttiva di ciascuna azienda».

Da una parte il prodotto, dall'altra tutte le informazioni relative. Così Stayfood.it mette in sinergia il Magazine e il Centro Commerciale Virtuale. «Recentemente abbiamo introdotto un'area destinata alla divulgazione di esperti ed appassionati di cucina - aggiunge Fabrizio - e del buon cibo italiano autoctono, Stayfoodblogger. Anche questi ultimi, dispongono di una rubrica dedicata, mediante la quale postano ricette, consigli, suggerimenti, news e tanto altro, entrando anch'essi in sinergia con i produttori di eccellenza e i consumatori».

Per Fabrizio il cibo made in Italy rappresenta la nostra identità, la storia, la tradizione e il nostro modo di essere. «Per questo merita di essere divulgato - dice - secondo la vision di ciascun italiano che, mediante il cibo, racconta la propria cultura e il territorio di origine». Tutto il progetto nasce dalla passione di Fabrizio per l'agroalimentare con l'obiettivo di favorire soprattutto le piccole realtà che non potrebbero permettersi la visibilità a livello globale. Fabrizio racconta che non è stato facile ingranare anche per i grossi ostacoli burocratici e logistici che in Italia penalizzano le startup. Ma alla fine ce l'ha fatta solo grazie alla sua tenacia. E dice con orgoglio: «Inseguire un sogno non è mai tempo sprecato».
Giovedì 14 Giugno 2018, 13:05 - Ultimo aggiornamento: 14-06-2018 13:05
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