Commissario alla Sanità campana,
il governatore De Luca alla Consulta

di Carlo Porcaro

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Incompatibilità presidente di Regione-commissario alla Sanità, Vincenzo De Luca non ci sta e passa al contrattacco. Nella riunione di giunta svoltasi martedì scorso, a sorpresa, è stato deciso di ricorrere alla Corte Costituzionale contro la norma inserita nel decreto fiscale che vieta il doppio incarico modificando una disposizione di cinque anni fa. «Una legge ad hoc fatta contro di me, ma non presenterò ricorso», aveva commentato il governatore nel momento in cui venne a conoscenza della volontà del ministro della Salute Giulia Grillo e quindi del Movimento Cinquestelle di sottrargli la gestione della sanità in Campania.

LA MODIFICA
La notizia del ricorso alla Consulta non è stata ancora divulgata in forma ufficiale perché - tra Palazzo Santa Lucia e Palazzo Chigi - in alcune stanze si preferisce procedere a passi felpati: si cerca ancora la via del dialogo e della mediazione, soprattutto in attesa di comprendere se effettivamente a breve arrivi la nomina di un commissario esterno di stretta fiducia del Governo, o meglio della componente pentastellata che sulla sanità mena fendenti all'indirizzo di De Luca ogni giorno. Che cosa è cambiato con la legge voluta dalla maggioranza giallo-verde? Così recita il nuovo comma 569 dell'articolo 1 della legge 190 del 2014: «La nomina a commissario ad acta per la predisposizione, l'adozione o l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario è incompatibile con l'affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale presso la Regione soggetta a commissariamento. Il commissario ad acta - prosegue l'articolo - deve possedere qualificate e comprovate professionalità nonché specifica esperienza di gestione sanitaria ovvero aver ricoperto incarichi di amministrazione o direzione di strutture, pubbliche o private, aventi attinenza con quella sanitaria ovvero di particolare complessità, anche sotto il profilo della prevenzione della corruzione e della tutela della legalità».

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Venerdì 11 Gennaio 2019, 08:52 - Ultimo aggiornamento: 11-01-2019 10:12
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2019-01-11 18:38:07
Mentre i governatori del nord pensano ad una maggiore autonomia, al fine di trattenersi "i suoi soldi", non solo,ma anche ad una maggiore tutela dei loro prodotti,organizzazione del territorio e qualità dei servizi:scuole,ospedali,trasporti,lavoro,ecc,ecc...i "governatori" del "Mezzogiorno" dormono in sonni profondi ,elargendo solo chiacchiere a non finire,in un silenzio tombale dei cittadini !!
2019-01-11 14:24:03
De luca vuole a tutti costi la sanitá nelle sue mani, poiché solo cosi potrá favorire gli amici di sempre , lui insieme a loro deciderebbe sui posti di lavoro e su medici e personale sanitario mentre per le ditte di "pulizia" i clan sono giá a passeggio nei reparti degli ospedali campani. E poi i milioni di euro, mamma miiiiii!
2019-01-11 12:59:06
de luca hai troppi interessi a tenere le mani nella sanità campana, perche? ormai è allo sfascio non funziona più nulla, nedici, infermieri, ospedali, distretti sanitari, tutto allo sfascio no si capisce più nulla, ma de luca non vuol mollare, chi sa cosa ha ancora in testa, penso che più in fondo di dove ha portato l'intera sanità non c'è rimasto altro ma evidentemente lui non è ancora completamente soddisfatto e vorrebbe fare altro....de luca molla arrenditi alle realtà disastrose dell'intera sanità campana. poveri ammalati, poveri cittadini campani, siamo nelle mani sbagliate e non finisce quì ne vuole ancora. de luca passati una mano sulla coscienza e molla almeno la sanità che è la vita dei cittadini!
2019-01-11 15:46:10
Scrivendo questo cumulto di scemenze di provenienza grillina, non ti rendi neppure conto che le tue parole non toccano minimanente il Presidente della Regione. Peraltro, anche volendo, anche sforzandosi..., in un anno e mezzo (e neppure in cinque anni!) il Presidente non avrebbe mai potuto provocare uno sfascio simile....Non è De Luca che dirige gli Ospedali e i Pronti Soccorsi, riesci a comprenderlo? Le tue catastrofiche valutazioni sono solo gratuite OFFESE rivolte a tutto il personale sanitario della Regione. Personale della Sanità che certamente non può accettare - e di certo NON accetta - un giudizio di incapacità e di inefficienza, scritto da una persona che non capisce assolutamente nulla di quanto ha scritto (e suggerito dalla Casaleggio&Co.).
2019-01-12 00:23:28
Presidente con la P maiuscola ?

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