Terremoto a Ischia, c'è il decreto: «Aiuti anche a chi ha fatto mini-abusi»

di Massimo Zivelli

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ISCHIA - Ricostruzione sì, e contributi dello Stato anche, almeno per i terremotati che al di là della querelle sui condoni edilizi dimostrino di avere un minimo di carte in regola. Sembra aver dato i suoi frutti la laboriosa trattativa intrapresa dai sindaci dei comuni terremotati dell'isola d'Ischia con il governo, e il decreto speciale sulla ricostruzione a Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio è stato approvato giusto ieri sera. E quindi nei termini di scadenza che erano stati annunciati dal premier Giuseppe Conte la settimana scorsa durante la sua visita alla zona rossa di Casamicciola. Entrano nelle possibilità di ricostruzione, dunque, anche le abitazioni per le quali erano stati chiesti i condoni nel 2003 e sintomatiche sono state, sempre ieri sera, le parole dello stesso premier, che ha sottolineato come «il governo sta cercando di creare un percorsoper consentire anche la ricostruzione di case non perfettamente in regola, ovviamente distinguendo quello che si può fare da quello che non si può fare».
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Venerdì 14 Settembre 2018, 07:00
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COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 6 commenti presenti
2018-09-14 11:08:38
Purtroppo delle nostre tasse fanno quello che vogliono. Piuttosto, mettiamo in un elenco tutto ciò che costoro faranno contro di noi. A cosa servirà? Magari a qualcosa, anche se dispero che le persone riescano più a ragionare su ciò che è giusto e ciò che non lo è. Mettere in evidenza le contraddizioni chissà che non possa avere qualche efficacia!

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