Niente accordo al Comune di Napoli, stop al bistrot di de Magistris jr

di Luigi Roano

8
  • 54
Tre sì e due no, si divide la Commissione locale per il paesaggio del consiglio comunale e lo fa sul progetto «Adotta una strada» per un pezzo di piazza Vittoria. La Commissione, presieduta dal professor Alessandro Castagnaro, si è aggiornata a martedì per prendere una decisione. Cosa ha di tanto speciale, oltre alla location, questo progetto? Qui nascerà un bistrot di cui è socio il fratello del sindaco Claudio de Magistris, che ormai da sei mesi ha mollato l'avventura politica ed è tornato al suo mestiere, quello di organizzatore di eventi musicali.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Venerdì 14 Settembre 2018, 07:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 8 commenti presenti
2018-09-14 10:58:02
Vuole prepararsi le basi per quando finirà di fare danni alla città.
2018-09-14 09:32:54
lui ha mollato aspettiamo anche il fratello.
2018-09-14 08:39:56
Piazza Vittoria come tutti i vecchi salotti buoni di napoli stanno diventando un susseguirsi di rivendite di pizze, pizze fritte e caffé bistrot, trasformando incontrollabilmente il territorio anche per il susseguirsi di abusi e sotterfugi per ampliare le superfici commerciali che gli "imprenditori" mettono in atto; un po come è stato fatto proprio a piazza vittoria, dove attualmente si è insedita la Masardona i precedenti occupanti hanno ampliato, sensa autorizzazioni, il marciapiede, occupando tre stalli per le auto, il tutto sotto gli occhi "poco vigili" di chi dovrebbe controllare. la cosa che fa ridere è proprio il fatto che recentemente la soprintendenza ha emesso parere negativo proprio all'allargamento di tutto il marciapiede di piazza vittoria, non accorgendosi che parte del marciapiede risulta già trasformata. Benvenuti nel paese dei balocchi. A De Magistris che ha chiesto l'autorizzazione di poter allargare il marciapiede gli è stato negato, e la Masardona invece usufruisce della realizzazione dell'allargamento abusivo effettuato dai precedenti occupanti, senza ricevere alcun monito.

QUICKMAP