Sara Luciani, il corpo della ragazza scomparsa trovato in un canale. Il fidanzato si era ucciso

Sara Luciani, il corpo trovato nel canale Muzza. Il fidanzato si era ucciso pochi giorni fa
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Quel corpo che galleggiava sul canale del Muzza, gonfio dai giorni trascorsi in acqua, è di Sara Luciani. Il tribale tatuato sul braccio destro e un altro disegno sulla coscia hanno messo fine alla ricerca della ragazza di 21 anni che venerdì scorso era sparita da Melzo, dopo essere salita sull'auto del suo fidanzato Manuel Buzzini, l'operaio di 31 anni che poche ore dopo si è impiccato nel cortile del palazzo della nonna. Da un primo esame esterno il cadavere non presenta ferite evidenti provocate da coltellate o colpi di pistola, ma sono molti i segni di trascinamento da corrente sul fondo del Muzza, un canale artificiale che attraversa Milano, Lodi e Cremona. 

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Alle 14:30 un pescatore e un passante che camminavano lungo le sponde hanno notato il corpo che galleggiava all'altezza di via Buonarroti, a Paullo. Il caso ha voluto che a un centinaio di metri a monte ci fossero i sommozzatori dei vigili del fuoco che stavano per iniziare una nuova immersione di ricerca. Hanno raggiunto il punto indicato, bloccato il corpo con un'asta e infine lo hanno adagiato sul margine in attesa del medico legale. Intanto sul posto è arrivato lo zio della Luciani a cui è toccato il penoso compito del riconoscimento, uno sguardo in silenzio sotto il telo bianco. I tatuaggi hanno cancellato ogni dubbio sull'identità. Alla notizia del ritrovamento il padre della ragazza ha avuto un malore che ha costretto al trasporto in ospedale a titolo precauzionale. Poco più giù a valle, domenica scorsa, le griglie della centrale idroelettrica avevano fermato il paraurti della Golf su cui la ragazza era salita venerdì sera per l'ultima uscita con il fidanzato e un amico.



Quest'ultimo, indicato da un testimone, ha poi raccontato ai carabinieri della compagnia di Cassano d'Adda di aver trascorso parte della serata assieme alla coppia, di aver comprato cocaina con Buzzini e di averla consumata solo con lui, ma di averli salutati prima che la situazione degenerasse. In realtà, al momento, nessuno sa cosa sia accaduto esattamente. L'ipotesi più accreditata è che l'operaio abbia ucciso la fidanzata e abbia spinto la propria auto con lei dentro nel canale. Alle 4, come conferma il video registrato da una telecamera, ha scavalcato il cancello del palazzo della nonna e si è impiccato in cortile. L'anziana lo ha trovato la mattina dopo, aveva i vestiti inzuppati dalla cintola in giù e le scarpe sporche di fango. La vettura non è stata ancora ritrovata, è probabile che in questi giorni il corpo sia rimasto chiuso all'interno e che per i movimenti della corrente sia infine scivolato fuori. I segni sul cadavere dovuti agli ostacoli incontrati nell'acqua potrebbero complicare l'autopsia che avverrà nei prossimi giorni. Quella su Buzzini è stata eseguita ieri e ha confermato l'uso di cocaina.​​
Mercoledì 13 Giugno 2018, 15:34 - Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 21:23
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