Debito di Napoli, de Magistris:
​«Gentiloni dia una risposta definitiva»

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«Siamo in attesa in queste ore di avere dal premier Gentiloni la risposta definitiva. Il presidente del Consiglio ha preso impegni precisi e pertanto ci attendiamo una risposta esaustiva e immediata». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in relazione al tema del debito e a seguito della manifestazione in piazza Municipio che si è svolta sabato scorso. Intanto il sindaco sta mettendo a punto la delegazione e il programma di lavoro da presentare negli incontri politici e istituzionali che già in settimana potrebbe avere a Roma.

«Noi porteremo soluzioni - ha affermato il sindaco - Fino ad ora le abbiamo trovate da soli, ma siamo arrivati a un punto di non ritorno. È assolutamente necessario l'intervento autorevole dell'Anci per quanto di sua competenza, ma la partita fondamentale è in mano al Parlamento, che è nel pieno delle sue funzioni e può intervenire, e al Governo che mi auguro quanto prima possa insediarsi e operare, ma la città non può più attendere». La vicenda del debito storico, risalente al commissariamento post terremoto del 1980 e al commissariamento rifiuti di dieci anni fa, pesa sulla gestione economica finanziaria dell'ente che la prossima settimana si appresta a discutere e approvare in Consiglio comunale il bilancio di previsione e poi il rendiconto. «Sono momenti decisivi - ha sottolineato de Magistris - siamo davanti a un quadro da bombardamento nucleare istituzionale che stiamo fronteggiando con una grande resistenza popolare e democratica, con solidità e lucidità per cercare di evitare ricadute sulla città, ma senza un intervento immediato potrebbero scatenarsi tensioni sociali ed economiche. Le istituzioni hanno il dovere di intervenire e ci auguriamo che ci sia la sensibilità politica e istituzionale di intervenire subito e bene».
Lunedì 16 Aprile 2018, 16:10 - Ultimo aggiornamento: 16-04-2018 16:10
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5 di 10 commenti presenti
2018-04-16 17:12:29
"Siamo di fronte ad un quadro da bombardamento nucleare..." Forse a bombardarci è stato il sommergibile atomico presente nel golfo di Napoli.... Il Sindaco lancia anche minacce, quando dice che potrebbero scatenarsi tensioni sociali: lo sanno tutti che è Lui che protegge e manovra i centri sociali. Il Comune di Napoli dovrebbe essere commissariato.
2018-04-16 16:14:21
se la faccia dare dai 5S, se saranno al governo , a lui piacciono tanto???
2018-04-16 17:08:53
Sia no cosi se ne va'
2018-04-16 19:29:36
Hai sfasciato tutto e ora non sai più come fare....questa è l'amara verità... sabato eri in piazza solo con i centri sociali e tutti i partitini a cui hai regalato immobili. I cittadini, quelli sì, stanno tutti i impegnati ad andare avanti nonostante l'azzeramento di quasi ogni servizio pubblico. Se solo, liberaci della tua presenza e permetti a questa città di ricostruire le macerie che hai prodotto
2018-04-16 20:13:34
padania1: il nord? quello che ha appena aumentato di 10 miliardi il debito pubblico di tutti gli italianI (napoletani inclusi) per salvare banche venete e toscane truffaldine? quello che faceva accordi con la camorra per inquinare le campagna campane con rifiuti tossici, questione sulla quale i settentrionali Scalfaro, Ciampi, D'Amato ecc. misero il segreto di stato negli anni 90? Quello che ha partorito il Silvio nazionale che ha depenalizzato ogni tipo di reato per la gioia della parte peggiore di Napoli? Quello che si è pappato il Banco di Napoli dopo averlo fatto crollare con speculazioni finanziarie? Quello che ci occupa i supermercati dei suoi prodotti scadenti rendendo difficile che piccole aziende emergano? Quello che piange appena scopre di essere il Sud della Germania che gli impone regole davvero nordiche? Come vede non devo tornare ai Savoia, ai loro saccheggi, alle fucilazioni di contadini meridionali ed al loro appoggio ai peggiori baroni del Sud. Il presente basta per capire come la favoletta del povero Nord che paga non attecchisce più.

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