Fast food cerca cassiera, ma l'annuncio fa discutere: «Le italiane non hanno voglia di lavorare»

«Italiane, svegliatevi! Il lavoro c'è, siete voi che non ci siete». Burgez, una catena di fast food milanese, alla ricerca di una cassiera per uno dei suoi locali, conclude così l'annuncio su Facebook. L'azienda, che fa della comunicazione uno dei suoi punti di forza, sui social è stata sommersa di critiche e accusata di aver pubblicato un annuncio sessista e razzista. «Se ci chiedete perché la maggior parte delle cassiere sono ragazze filippine - si legge nel post - vi rispondiamo perché le italiane il sabato hanno il moroso, il mercoledì hanno la palestra, la domenica la stanchezza, ecc.».



«Non è vero che non vogliamo le italiane, anzi - spiega Simone Ciaruffoli, fondatore di Burgez - ne vorremmo di più in organico, ma è difficile trovarne: qualcuna viene al colloquio con la mamma, altre con il fidanzato. La palestra e la stanchezza sono solo alcune delle frasi sentite ai colloqui, che nessuna non italiana ci ha mai detto. Questo non è razzismo, ma la realtà, e allora mi chiedo: la gente ce l'ha con noi perché abbiamo detto una cosa non vera o perché abbiamo detto una cosa vera? È inutile difendere l'italianità a tutti i costi, meglio spronare i giovani, tanto che da ieri a oggi ci sono già arrivati 260 curricula».
Martedì 13 Marzo 2018, 16:37 - Ultimo aggiornamento: 14 Marzo, 23:10
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5 di 17 commenti presenti
2018-03-13 17:17:22
Ma perchè non dice quanto le vogliono pagare?Le filippine con quel poco che risparmiano in italia si comprano case nel loro paese per la vecchiaia.Le italiane neanche i contributi per la pensione. Detto in parole povere le filippine contribuiscono a calmierare le paghe.E' la globalizzazione bellezza,quello che una volta si chiamavano più terra terra i crumiri.
2018-03-13 18:50:19
QUESTE ITALICHE aziende non sanno più cosa inventarsi per un pò di pubblicità. Le ragazze vanno in palestra o col moroso ? Perchè allora non assumere una signora nubile di 38-40 anni , che di necessità lavorative ne ha e come e di palestre non ne vuol sapere ? Ah, dimenticavo... in Itaglia dopo i 35 anni non si assume più.
2018-03-13 23:40:18
Una che prende la miseria pagata da queste imprese non lo fa per vivere ma per arrotondare una paghetta. Ecco percè hanno tanti impegni. Se volessero persone motivate al lavoro dovrebbero offrire paghe degne di un lavoratore full time, che lavora per vivere e non ha interessi di palestra etc. Non è la pigrizia il problema, ma l'offerta di lavoro che fa acqua da tutte le parti
2018-03-14 07:36:17
Per giudicare sarebbe necessario conoscere compensi e condizioni lavorative, cose che il Ciaruffoli non dice : forse anche la sua azienda applica contratti di lavoro di secondo livello, grazie al Jobs Act, e non i contratti nazionali. Forse ...
2018-03-14 14:05:04
mi fa estremamente piacere che i post precedenti NON abbiano tirato fuori la solita (e imbecille) litania "vogliono lo stipendio senza sacrifici", sottolieando invece, COM'ERA GIUSTO, che sarebbe stato interessante orari di lavoro e retribuzione. a parte ciò: mi ipacerebbe chiedere a chi ha pensato st'annuncio: SECONDO TE, ALLORA, PER LAVORARE UNO/A NON DEVE AVERE PIU' DIRITTO A UNA VITA PERSONALE? tu che hai pensato 'st'annuncio, forse che lavori solo per pagarti casa, bollette, mangiare e dormire?

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