Bologna, praticante avvocato allontanata dall'aula perchè indossava il velo

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«Chi interviene o assiste all'udienza non può portare armi o bastoni e deve stare a capo scoperto e in silenzio». È la scritta su un foglio davanti ad un'aula del Tar di Bologna dove questa mattina ad una giovane praticante avvocato che indossava il velo hijab è stato chiesto dal giudice di toglierselo, oppure uscire. Secondo quanto riferito da alcuni presenti la giovane, marocchina, a quel punto si è rifiutata di scoprirsi il capo e si è allontanata. 

Il presidente del Consiglio di stato Alessandro Pajno ha chiesto chiarimenti sulla questione. Pajno ha incaricato il Segretario generale, a quanto si apprende, di richiedere al Presidente della Sezione una relazione circostanziata sull'accaduto per una compiuta valutazione dei fatti.

Il presidente del Tar di Bologna Giuseppe Di Nunzio ha poi assicurato che Asmae Belkafir potrà tornare nelle aule del Tribunale amministrativo indossando il velo hijab, senza nessun problema.
Mercoledì 17 Gennaio 2018, 13:56 - Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio, 13:32
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1 di 6 commenti presenti
2018-01-17 14:48:47
La prima regola di civiltà è il rispetto per le leggi e per le usanze del luogo in cui ti trovi. Farebbe bene la praticante a ricordarsene, volendo intraprendere la professione forense.

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