Usa, Macy's annuncia: licenziamenti per 5 mila lavoratori

Macy's
Macy's sta pianificando il taglio di 5 mila posti di lavoro e la chiusura di sette negozi prima non identificati. I grandi magazzini americani, già da molto tempo in crisi, intendono portare avanti una riduzione drastica dei costi anche se in questa stagione dello shopping natalizio, diversamente da quella del 2016, le vendite comparate nei suoi punti vendita sono state positive (+1,1% annuo tra novembre e dicembre). La notizia degli esuberi non è stata indicata dal gruppo nel comunicato diffuso oggi, in cui si è limitato a dire che nel suo piano sono previsti «aggiustamenti dello staff nell'organizzazione dei negozi con un riduzione [di personale] in alcuni store e un aumeno in altri».

È stata Blair Rosenberg, portavoce dell'azienda, a confermare il numero degli esuberi in una email a Usa Today. Macy's ha precisato nella nota alla stampa che a inizio 2018 è prevista la chiusura di 11 negozi di cui 4 erano già stati annunciati. Includendo queste, l'azienda avrà completato 81 delle 100 chiusure pianificate sin dall'agosto 2016. A ciò si aggiungeranno 19 chiusure circa di negozi il cui contratto di locazione giungerà a termine. Dal 2015, Macy's ha chiuso 124 punti vendita. Il gruppo si aspetta risparmi annuali di 300 milioni di dollari a cominciare dall'anno fiscale 2018, soldi che intende reinvestire nelle sue attività.

Dalla ristrutturazione, Macy's si aspetta oneri una tantum da 160 milioni di dollari o 33 centesimi per azione nel quarto trimestre del 2017. I conti arriveranno il 27 febbraio. In una nota, il Ceo Jeff Gennette ha brindato all'andamento delle vendite di fine 2017 e ai «buoni progressi» fatti nel 2017 su tre fronti: la crescita delle attività online, la stabilizzazione di quelle nei negozi fisici e la creazione delle basi per la crescita futura.

«Un insieme di punti vendita in salute insieme a potenzialità digitali robuste sono la ricetta per il successo di Macy's», ha detto il Ceo promettendo nel 2018 «di fare i passi necessari per muoverci velocemente e con più efficacia, distribuendo le risorse e investendo nella crescita». Il gruppo ha ristretto la forchetta delle stime fornite in passato per le vendite dell'intero anno fiscale 2017: ora si aspetta vendite comparate in declino del 2,4-2,7% e un fatturato in calo del 3,6-3,9%. Per effetto della riforma fiscale approvata in Usa prima di Natale, Macy's ha alzato le previsioni sugli utili 2017: a livello pro forma sono attesi a quota 3,59-3,69 dollari per azione e non più a 3,38-3,63 dollari per titolo. Il titolo Macy's soffre comunque a Wall Street un calo del 7% a 23,6 dollari. Negli ultimi 12 mesi ha ceduto il 33%. È il segno di come il mercato sia convinto che i problemi dell'azienda non siano finiti.
Giovedì 4 Gennaio 2018, 16:42 - Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio, 07:45
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