Braciere per riscaldare la stanza: due studenti uccisi dal monossido

di Luca Pozza

1
  • 1546
MONTE BALDO (Verona) - Tragedia in una villetta di montagna, adibita a seconda casa, a Ferrara di Monte Baldo, in località Ca' di Sotto, nel Veronese. Due giovani studenti universitari vicentini, entrambi 21enni, sono morti a causa delle esalazioni da monossido di carbonio, mentre le due ragazze che erano con loro, sono rimaste intossicate in maniera leggera e non sono in pericolo di vita. A perdere la vita Luca Bortolaso, nato a Soave e residente a Lonigo e Alex Ferrari, nato e residente ad Arzignano. Le loro due amiche, entrambi ventenni, sono residenti a Peschiera sul Garda (Verona) e Monzalbano (Mantova).



A causare le esalazioni, secondo glii accertamenti da parte dei vigili del fuoco del distaccamento di Bardolino e dei carabinieri di Caprino, sarebbe stato il cattivo funzionamento di un braciere artigianale che i due ragazzi avevano usato per riscaldare la loro stanza, che alla fine è stato fatale per entrambi. Le due ventenni dormivano in un'altra stanza, dove però avevano utilizzato una stufetta elettrica. A dare l'allarme, attorno alle 13 di oggi, sono state proprio le due ragazze quando si sono rese conto che i due amici non rispondevano. Sul posto sono giunti i pompieri e i sanitari del Suem 118, che hanno accertato il decesso dei due ragazzi, mentre le loro amiche sono state trasportate all'ospedale Borgo Trento per controlli solo in un secondo momento, dopo essere state interrogate dai carabinieri.

Secondo quanto si è appreso i quattro giovani erano saliti in montagna, nella casa di proprietà dei genitori di una delle ragazze, per trascorrere alcuni giorni di vacanza in coincidenza con le festività natalizie. Nella villetta sul Monte Baldo si sarebbero fermati sino al giorno dell'Epifania.
 
Martedì 2 Gennaio 2018, 16:02 - Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio, 13:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-01-03 13:46:46
che tragedia, povere mamme e papà

QUICKMAP